Una delle eliminazioni più sorprendenti in questo mondiale 2014 (dopo l’Italia ovviamente), è stata quella della Russia: la squadra, affidata a Mister Capello, era riuscita a dimostrare gioco e progressi durante la qualificazione negli scorsi mesi ma le partite in Brasile hanno mostrato una squadra spenta e sconcentrata.
Capello, secondo la stampa e il mondo politico russo, avrebbe la maggior parte di colpe: ad alimentare la polemica di certo non aiuta il suo stipendio da 8 milioni di euro l’anno.
A testimonianza del clima teso in casa Russia, Capello è stato convocato dal parlamento dove dovrà dare spiegazioni per il flop della nazionale. Subito dopo l’eliminazione Capello aveva dichiarato
“Con questa squadra siamo arrivati al Mondiale per la prima volta in 12 anni. Penso di aver fatto un buon lavoro finora ed è un peccato che non siamo riusciti ad andare avanti”
Un pò superficiale come giustificazione da un mister che percepisce oltre 8 milioni di euro l’anno