Con l’arrivo di Aguero alla Juventus, Conte sistemerà ovviamente l’attaccante argentino alle spalle di Alessandro Matri, che ha evidente bisogno di palloni giocabili in area di rigore, mettendo in luce le sue abilità da finalizzatore. Sull’altra fascia del settore offensivo è inevitabile la presenza di Krasic, unico elemento elogiato ad unanimità dal popolo bianconero, in alternativa Pepe è pronto a dare manforte con il solito impegno, anche in fase di ripiego.
Con il mancato arrivo di Aguero le alternative sono Higuain, Benzema o attaccanti simili, che hanno nella loro indole un modo di giocare individualista negli ultimi 20 metri e poco propositivo durante la fase di impostazione, lasciando a questo punto il centrocampo da solo, con l’ingrato compito di portare il pallone al limite dell’area e mettere Krasic in condizioni di crossare o effettuare il passaggio finale.Risulta evidente che non è quindi attuabile un 4-3-3 senza un Aguero in attacco.
Soluzione alternativa per avere una seconda prima punta è tornare al vecchio modulo 4-4-2 o 4-3-1-2, questo prevede nel primo caso che Krasic e Pepe si allontanino dalla porta per dare consistenza al centrocampo, fatto in alternativa da soli 2 uomini, nella variante con trequartista la figura di Pepe e Krasic sparirebbe del tutto lasciando il posto ad un trequartista.