Da tempo sull’ex difensore del Napoli e del Messina, s’era fiondato il ds granata Angelo Mariano Fabiani, che ha fatto da intermediario tra le parti al fini di addivenire ad un accordo.
Con Alessandro Moggi, procuratore del giocatore, Fabiani aveva, infatti, già trovato un accordo verbale che prevedeva la sottoscrizione di un contratto della durata di sei mesi con opzione di rinnovo automatico per la successiva stagione in caso di promozione in serie cadetta, seguito da relativo adeguamento dell’ingaggio percepito.
I termini negoziali pattuiti tra le parti, non hanno riscontrato il favore di patron Lotito, propenso all’ingaggio del calciatore ma solo a determinate condizioni: ad Aronica, infatti, il co-patron avrebbe chiesto di accettare un contratto di durata semestrale, senza alcun opzione di rinnovo, previa sussunzione ad un periodo di prova, necessario per testare le condizioni fisiche di un calciatore che non giocando una gara ufficiale da un anno e mezzo (pur allenandosi con professionalità), manca inevitabilmente del ritmo partita.
Aronica, da parte sua, pare non aver accolto di buon grado tale diktat, allontanandosi sempre più da quella che sembrava fino a qualche mese fa, la sua definitiva destinazione a coronamento di una lunga carriera tra i professionisti.
Il direttore Fabiani, nelle ultime ore sta provando a mediare al fine di raggiungere un punto di incontro tra il calciatore e Lotito, ma la trattativa per come s’e’ incardinata, a questo punto, potrebbe clamorosamente saltare.