Con Perpetuini squalificato, Foggia infortunato, il trainer granata sfrutterà il match di Pagani per far rifiatare i titolari, dando spazio alle seconde linee, seppur la gestione Gregucci con ben 7 formazioni differenti schierate sul rettangolo verde, sia la dimostrazione palese della capacità del tecnico di attingere ad ogni risorsa ed energia psico-fisica in dotazione nell’ organico a propria disposizione.
Al “Marcello Torre” la Salernitana sarà rivoluzionata come un calzino: in porta, uno tra Iannarilli e Berardi prenderà il posto di Gori.
Il pacchetto difensivo sarà composto da Pasqualini e Chirieletti sulle corsie laterali, a protezione della coppia di centrali composta da Bianchi e Sembroni, complice le non perfette condizioni fisiche di Alessandro Tuia.
In mediana, Gregucci farà riposare due tra Montervino, Pestrin e Volpe.
Probabile l’inserimento del redivivo Esposito, che ristabilitosi dopo il lungo infortunio al quinto metatarso del piede destro, potrà sfruttare i 90^ minuti di Pagani per ritrovare il feeling con il rettangolo verde, al fine di saggiarne un eventuale utilizzo nel corso dei play-off.
Accanto all’ex centrocampista del Verona, spazio e fiducia, con Capua infortunato ad uno tra Pestrin e Montervino
Sulla trequarti, Ampuero in posizione centrale, con Ricci a sinistra e Gustavo a destra, potrebbero formare il trittico alle spalle dell’unica punta Ginestra.
La rivoluzione è necessaria, ma non chiamatele seconde scelte:parola di Angelo Adamo Gregucci.