Al “Giraud” possibile ritorno al 4-2-3-1. Mendicino in rampa di lancio.

La Salernitana cambia veste e spartito tattico. In occasione del prossimo match di campionato in programma Domenica al “Giraud” di Torre Annunziata, la squadra granata ritornerà a quel modulo ad “albero di Natale” per il quale era stata, inizialmente,  concepita ed allestita ad Agosto dall’ex trainer Mario Somma.

Corsi e ricorsi storici:Al cospetto dei bianchi, sui quali pende il rischio di una maxi-penalizzazione ( corrispettiva di 6 punti) per inadempimenti amministrativi, mister Menichini  getterà nella mischia, dal primo minuto, Ettore Mendicino.

L’attaccante romano subentrato a gara in corso con il Foggia, ha avuto un ottimo impatto sul match, dando il via all’azione che rifinita da Nalini, ha portato l'”Ettore Furioso” ad insaccare sul secondo palo la rete del momentaneo vantaggio sui rosso-neri.

Ristabilitosi dal brutto trauma subito al cranio, Mendicino come già accaduto nella passata stagione, sembra in grado di assicurare l’apporto in termini di goal necessario per provare la rimonta sul Benevento di Brini.

Per la gara di Torre Annunziata, dunque, Menichini si affiderà ad una mediana composta da soli due elementi, Moro e Favasuli ( con Pestrin risparmiato dalla contesa ed a rischio squalifica, essendo diffidato), pronti a supportare e coprire il trittico di trequartisti composto da Gabionetta, Calil e Nalini alle spalle dello stesso Mendicino.

Per vincere qualcosa bisognerà osare, vale la pena rischiare: La speranza è che tale cambio di rotta da parte del tecnico non si riveli tardivo….


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