In un periodo in cui la dea bendata sembra aver voltato le spalle alla formazione granata, spulciare l’archivio diventa necessario per trovare un precedente positivo che funga da buon auspicio per il match di Sabato.
L’anti stregone per eccellenza, la Salernitana ce l’ha in casa e corrisponde al suo capocannoniere Caetano Calil
L’attaccante ex Crotone con la maglia dei pitagorici nella finale play-off del 2009 già castigò la formazione sannita, siglando di testa la rete dello 0-1 che regalò alla squadra guidata da Moriero la promozione in serie cadetta.
Corsi e ricorsi storici, la speranza è che l’attaccante paolista, a secco da oltre quattro turni riprenda il feeling con la porta avversaria nella giornata più importante, segnata dal confronto a distanza con Eusepi (capocannoniere del girone)
Il fantasista brasiliano come sempre dovrà cantare e portare la croce, sacrificandosi in un ruolo di “falso nueve” non proprio congeniale alle proprie caratteristiche.
La Salernitana s’aggrappa alla cabala ed al guizzo del suo attaccante migliore per godere di un colpo risolutore in grado, chissà di capovolgere l’esito di una stagione e perchè no, aggraziare la dea bendata da troppo tempo apparsa videolesa nei confronti dei granata.