Da

lassù avrà storto il naso, fumato l’ennesima sigaretta per scaricare la tensione di un goal che ha riportato tutti sulla terra.
Lui che da poco è salito più in alto di tutti avrà di sicuro trovato una motivazione tale da giustificare una debakle inaspettata.
Prima del match, l’USSI rappresentata dal giornalista Antonio Abate e l’ufficio stampa della Salernitana, nella persona di Gianluca Lambiase, hanno voluto ricordare un professionista ed un professore di italiano e di vita, Zaccaria Tartarone.
I fiori depositati in un luogo simbolico della Tribuna Stampa, rappresentano soltanto un ricordo delle sue “ideologiche” galoppate lungo il corridoio per accompagnare e sospingere la Salernitana verso la porta avversaria.
Da buon insegnante di Latino, Zak ci consentirà di scomodare Ovidio nella celebre frase: “com’e’ bello dopo il morire, vivere ancora”.
Arrivederci, prof!!!