Giorni di riposo prima del ritiro di Roma. Ginestra diventa un caso.

Il riposo forzato, causa la forzata sosta di Domenica, in cui da calendario, i granata avrebbero dovuto incontrare la Nocerina, estromessa sal campionato di competenza per illecito sportivo, terminerà per i calciatori della Salernitana, Giovedì prossimo:c’è da preparare la finale d’andata del 19 Marzo al cospetto del Monza.

Per l’occasione, Gregucci che con l’intero staff e la squadra, si trasferirà all’Hotel Mancini di Roma, non dovrebbe avere a disposizione, oltre all’infortunato cronico, Esposito, l’attaccante Ciro Ginestra:il cobra da una dexina di giorni, alterna lavoro differenziato a quello di gruppo.Il suo rientro, previsto per la gara con il Benevento, è cosi’slittato ancora di una settimana, saltando il match successivo con il Grosseto.

Il “Cobra”, che molto probabilmente resterà a Salerno per continuare il lavoro differenziato, in vista di un recupero che si protrae oltre i tempi prefigurati dallo staff medico granata, rischia di diventare un vero e proprio caso.

Lo stesso dicasi per Gennaro Esposito, vittima ad Ascoli, ben cinque mesi fa della frattura composta del quinto metatarso:la non perfetta calcificazione ha allungato i tempi di recupero, che tuttavia, appaiono biblici rispetto al protocollo di recupero prefissato dallo staff medico.

Dulcis in fundo, tra i partecipanti a “chi l’ha visto”, rientra il difensore Mortis Molinari, fermo dal l’anticipo di Lecce per un infortunio muscolare:anche in tal senso, sui tempi reali di recupero funzionale all’impiego, nulla è dato sapere dallo staff medico granata.


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