In attesa di sciogliere il “Lodo” allenatore, la Salernitana riabbraccia Grassi.

Settimana importante e probabilmente decisiva, la penultima del mese di Maggio, per decidere il futuro sulla panchina granata di Angelo Adamo Gregucci.

La società sul punto sembra esser divisa:Marco Mezzaroma avrebbe, infatti, confermato il tecnico di San Giorgio Ionico nel dopo partita con il Perugia, a differenza del cognato Lotito propenso a guardarsi attorno, così come, neppure tanto velatamente, dimostrato al termine della gara persa inopinatamente contro il Frosinone.

Le frasi del co-patron all’indirizzo del trainer hanno fatto riflettere, non discostandosi più di tanto dagli appunti mossi al predecessore  Perrone nel ventre del “Curi”,  a dimostrazione di un idillio ormai consumatosi con l’allenatore romano.

Gregucci resta, dunque, sulla graticola, mentre Fabiani che attende di regolarizzare ufficialmente la sua posizione, segue le direttive di Lotito, sondando il mercato degli allenatori a disposizione, non disdegnando la riconferma dell’attuale condottiero della nave.

Mercoledì si terrà una conferenza stampa in cui Fabiani potrebbe svelare gli altarini in merito al “lodo” allenatore:dovesse prevalere la linea di Claudio Lotito, Gregucci potrebbe prendere parte solo pro-forma agli allenamenti già fissati al Volpe prima del rompete le righe: in sostituzione del tecnico, il valzer degli allenatori ha già avuto inizio con Toscano, Braglia, Auteri e Gautieri, rispettivamente in ordine di preferenza, in pole position per guidare la carovana granata nel prossimo inferno della Lega Pro unica.

Dovesse, invece, passare il modello Mezzaroma, Gregucci dormirebbe sogni tranquilli ancor prima di apporre la firma in calce al contratto.

In chiave mercato, resta da definire la posizione di quei calciatori ancora sotto contratto: Mendicino, salvo una differente destinazione promossa dalla Lazio, dovrebbe restare in granata, in attesa di un partner di spessore, date le sicure partenze di Fofana(per fine prestito) e del  “cobra” Ginestra, in verità legato da un altro anno di contratto con la società di via Allende, ma già virtualmente con la testa altrove:Cosenza e Casertana sono già sulle tracce del bomber di Pozzuoli il cui contratto a cifre importanti rappresenta un fardello non di poco conto da rilevare.

Luigi Grassi, vittima degli equivoci tattici  di Sanderra nella prima parte di stagione, dopo essersi (ri)messo in luce con la maglia del Pontedera anche in Prima Divisione, è pronto a fare ritorno alla casa madre.

Per il talento granata le offerte non mancano, ma la Salernitana sembra voler puntare forte su di lui.

Certi di una conferma figurano Pasquale Foggia (legato da altri due anni di contratto) ed Alessandro Volpe: il primo, dopo una stagione negativa, condita da pali e prestazioni altalenanti, appare desideroso di rimettersi in discussione, iniziando a lavorare con il nuovo gruppo a partire dal ritiro estivo di Roccaporena, al fine di mostrare alla piazza di non aver ancora le polveri bagnate.

Discorso a parte per il centrocampista romano, considerato un colpo sbagliato nel mercato di riparazione di Gennaio che per un cavillo normativo ha “costretto” l’ex Lanciano a restare in granata, guadagnandosi la stima di Gregucci e dei suoi tifosi per i goals e le prestazioni fornite nella seconda parte della stagione, disputata all’altezza delle proprie qualità.

Scalise e Gori completano la batteria dei confermati, seppur penda su di loro l’ipotesi deferimento per i fatti di Nocera.

Prossimi all’addio Iannarilli, Berardi, Luciani, Piva, Chirieletti, Molinari e chissà Perpetuini.

Montervino potrebbe accettare le avance dell’ex d.s. del Salerno Calcio, Danilo Pagni, terminando la sua lunga carriera in Arezzo.

Su Mounard che chiede spazio e maggiore considerazione, deciderà come sempre Lotito.

Gustavo, infine, risulta esser corteggiato da numerose squadre di serie superiore: l’attaccante brasiliano è in scadenza, il procuratore Montalbano s’è detto pronto ad aspettare, ma non in eterno…


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