Fin dal momento della consegna dell’impianto sportivo, restaurato a spese dell’Ente Comune, attingendo al Credito Sportivo, la Salernitana ha potuto testare, a scapito delle altre società presenti in loco, l’erbetta sintetica di nuova generazione, restando al contempo al di fuori dei nuovi spogliatoi annessi alla rinnovata struttura sportiva : l’assenza di acqua, luce e gas, per la mancata stipula dei relativi contratti di fornitura delle utenze, ha infatti costretto i giocatori di Gregucci a fare da spola tra il campo di allenamento e gli spogliatoi dello stadio Arechi, al fine di effettuare le docce, non senza problemi di salute, dovuti agli sbalzi di temperature stagionali.
La convenzione per l’uso della nuova struttura sportiva, a più di un mese e mezzo dalla consegna, chiavi in mano, dell’impianto da parte dell’Ente Comunale alla società di Via Allende, nonostante le dichiarazioni rilasciate ai quattro venti, ancora non risulta esser stata stipulata.
Gregucci ed il proprio staff hanno, dunque, dovuto fare di necessità virtù, localizzando gli allenamenti al Volpe per poi spostarsi con tutti gli inconvenienti del caso, negli spogliatoi dello stadio Arechi.
Tale anomalia, protrattasi per più di un mese, condizionante ed inficiante la salute dei calciatori, ha indotto il trainer granata ad emigrare nuovamente dal Volpe in Provincia.
La valigia dei granata torna ad esser sempre aperta anche per le operazioni di ordinaria amministrazione quotidiana, fermo restando l’impraticabilità dell’Arechi nel corso della settimana, sia per preservare il terreno da gioco, ma soprattutto al fine di risparmiare i circa 250 euro per l’uso extra convenzione dell’impianto di Via Allende.
L’organizzazione della società granata, nonostante l’assenza delle utenze, continua a fare acqua da tutte le parti…