Questa volta non s’e’ lasciato attendere, raggiungendo la squadra all’Aquila, grazie soprattutto al calendario che vedrà la Lazio impegnata nel posticipo di domani pomeriggio con la Roma. Claudio Lotito a fine gara, si mostra soddisfatto per la prestazione della squadra ed al contempo elogia il gruppo per lo spirito di sacrificio, mostrato nel momento di difficoltà da Montervino e compagni:” E’ stata una buona la prestazione, ma non sono soddisfatto del risultato-afferma il patron- dato che abbiamo costruito delle ottime occasioni da rete.La squadra ha dimostrato di crederci, volendo a tutti i costi conseguire il pareggio. Dobbiamo stare con i piedi per terra, sperando che i calciatori che da poco sono insieme , recepiscano i nuovi dettami tattici, restando sempre nelle posizioni utili alla disputa dei play off”. Il patron si sofferma sulle ragioni della rivoluzione tecnico-dirigenziale, che ha prodotto l’arrivo a Salerno di otto giocatori nuovi, al fine di raddrizzare un campionato difficile:”Purtroppo la rivoluzione è stata dettata da una serie di circostanze imponderabili. Sanderra si è esonerato da solo, mentre negli spogliatoi redarguivo i giocatori, ritenendo che fosse colpa sua e non della squadra.Non capiamo l’atteggiamento della tifoseria, visto che la società ha da subito provveduto a porre rimedio agli errori commessi.L’ho sempre detto, il problema è il manico, ma e’ pur vero che la “ferrari” a disposizione dev’essere in grado di rendere ed il pilota in grado di guidarla.Oggi i giocatori non hanno più alibi, sanno che devono dare il massimo”.
Il patron si sofferma sule ataviche problematiche relative alla penuria di campi, sottolineando le reali ragioni del ritiro settimanale a Roma, non qualificato dallo stesso punitivo:
“Spero che il campo Volpe sia da subito messo a disposizione, per consentire alla squadra di allenarsi due volte al giorno, perfezionando gli aspetti tecnici e migliorando l’affiatamento tra le singole componenti.
Il ritiro-conclude Lotito– è stato dovuto ad uno stato di necessità, complice l’assenza dei campi a disposizione: siamo stati costretti ad effettuare il trasferimento a Roma, con conseguenti esborsi economici a carico della società.
Ci fossero stati 20.000 spettatori all’Aquila, il risultato sarebbe stato diverso.Speriamo che i tifosi ritornino numerosi, perchè la propria presenza sarebbe fondamentale per aiutare la squadra a conseguire i risultati prefissati.Siamo venuti a Salerno per vincere, non certo per fare una passeggiata”.