Al “Pinto”, in un ambiente infuocato, la Salernitana si presenterà come di consueto con differenti defezioni: Trevisan sconterà la sua ultima giornata di squalifica, saltando il delicato match alla stregua di Colombo e di Pestrin.
La campagna trasferimenti invernale che aprirà i battenti domani, porterà in dote nella calza della befana Antonio Bocchetti (prestito con obbligo di contratto ed accordo di un anno e mezzo già firmato dall’ex Napoli e Pescara), ma il giocatore non sarà a disposizione di mister Menichini per squalifica.
Ed allora, Menichini dovrà fare di necessità virtù, impiegando i giocatori a disposizione secondo un modulo tattico completamente differente dal canovaccio che ha caratterizzato l’undici base nelle ultime apparizioni.
Il 3-5-2 per forza di cose va in soffitta, Menichini rispolvera per l’occasione una nuova veste per la squadra granata, passando al 4-4-2: in difesa, Bianchi torna a ricoprire il ruolo di terzino destro bloccato, tendente a ricoprire diligentemente la propria corsia di riferimento.
A sinistra, spazio alle scorribande di Franco con Tuia che scala al centro, facendo coppia con Maurizio Lanzaro.
In mediana, Perrulli a destra e l’ex di turno Pezzella sono i prescelti ( a causa di mancanza di alternative) con Bovo e Favasuli chiamati a tessere la tela
In attacco, spazio dal primo minuto al neo acquisto Perrulli, pronto a rifinire il gioco per il capocannoniere del girone C, Caetano Calil.
Nel contempo, giunge una buona notizia dall’infermeria: Maikol Negro, infatti, sta bruciando le tappe previste dal protocollo abilitativo a seguito dell’intervento a cui l’ex Nocerina s’e’ sottoposto per ricomporre la fratture delle ossa nasali e di quelle relative alla regione temporale.
L’attaccante granata, vittima dei postumi di un infortunio verificatosi all’esito di una banale seduta di calcio tennis è rientrato a pieno regime in gruppo, indossando una maschera protettiva.
La gara di Cosenza (prima trasferta stagionale) potrebbe segnare il ritorno-quanto meno in panchina- del folletto granata e della “freccia del sud” Andrea Nalini, proteso a recuperare dalla lussazione alla spalla patita nel corso del derby con la Juve Stabia.