Mezzaroma “condanna” la Salernitana” Se sono davvero bravi per come vengono remunerati, è ora che lo dimostrino”

La società, anche quest’oggi presente nella persona di  Marco Mezzaroma, non ha potuto fare altro che constatare l’impotenza della Salernitana, che non è riuscita a vincere una gara in casa neppure al cospetto della cenerentola del campionato.

Mezzaroma non si sbilancia sul futuro di Perrone,  ma la posizione del tecnico resta  sempre nell’occhio del ciclone, essendo Lotito, ad horas, impegnato  a pensare alle quattro sberle rimediate dalla Lazio nella fatal Verona.

Il comproprietario della Salernitana tuttavia comincia ad alzare la voce, pretendendo dalla squadra maggiore impegno e determinazione, al fine di porre in essere prestazioni che siano conformi alla remunerazione mensilmente assicurata, in forza del contratto, ai propri tesserati:” Dalla squadra mi aspettavo di più, quando ci sono tali valori differenti in campo, il risultato deve essere conseguito.A fine gara volevo tornare a Roma, poi ho deciso di venire da voi per fare gli auguri di Natale. I tifosi-continua Mezzaroma– hanno ragione non vedendo soddisfatte le proprie prospettive.

Il primo tempo è stato inguardabile, non ha scusanti, dato che venivamo da due sconfitte consecutive.Dovremmo con calma capire quale sia il reale problema di questa squadra che ha dei costi di gestione elevati, ma non rende per quanto ci fa spendere.Sono dei professionisti i calciatori, è ora che lo dimostrino”

A Marco Mezzaroma il pareggio in extremis proprio non è andato giù:”non sono neppure andato negli spogliatoi.L’approccio nel derby ed al cospetto della squadra ultima in classifica doveva esser diverso.Paura di vincere? Se sono davvero bravi i calciatori, è ora che lo dimostrino.

Al momento è inutile prendere provvedimenti condizionati dal nervosismo del post gara, se ci saranno da fare ulteriori movimenti di mercato non ci tireremo indietro, come sempre”.


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