Perrone sulla graticola.Sanderra sull’uscio.

La sconfitta con il Lecce, con Perrone che a quindici minuti dalla fine del match, sul risultato di 1-0 in favore dei granata, ha inserito il quinto difensore, serrando ancora di più le fila, sarà oggetto di valutazioni da parte della società.

Il futuro del tecnico granata è ormai segnato, seppur la classifica dei granata, a questo punto, potrebbe esser ancor di più condizionata dai risultati della Domenica, che potrebbero allontanarla sempre più dalla nona ed ultima posizione utile per l’accesso alla post-season.

Lunedì i vertici societari dovrebbero sedersi al tavolino e pianificare il da farsi per tentare di correggere una stagione che rischia di passare alla storia tra le più inutili e mortificanti.

Sanderra, così come Reja a Roma, potrebbe esser la soluzione più facile e scontata, essendo l’ex trainer del Latina ancora sotto contratto con i granata, poi eventualmente il mercato di riparazione, che soprattutto in difesa urge e risultava esser inderogabile già sul finire del 2013.

Nel nuovo anno, la Salernitana non ha fatto altro che confermare, e se possibile acuire, quei difetti strutturali, evidenziati al massimo dalla qualità di gran lunga superiore del Lecce.

Verrebbe da dire:per fortuna che la Lega Pro abbia imposto il blocco delle retrocessioni.


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