Qui Frosinone: Tra polemiche del dopo Gubbio e squalifiche. La capolista ha il dente avvelenato.

Ha vinto dodici volte su quattordici partite disputate al “Matusa“, pareggiando in due circostanze.

Il catino dei canarini rappresenta il vero punto di forza della squadra di Roberto Stellone, seppure la media spettatori fino ad ora sia stata   poco più superiore alle 1.400 unità.

Domenica, contro la Salernitana, la società ciociara ha posto in essere  un’iniziativa mirata a coinvolgere il maggiore numero di persone al fianco di Ciofani e compagni.

Al “Matusa”, infatti, per gli abbonati, sono stati   messi a disposizione i biglietti per l’ingresso nei settori Curva Nord e Distinti alla modica cifra di 1€ per un calcolo presuntivo di circa 4000 presenze, ipotizzati in vista del  match contro i granata.

La squadra di Stellone, all’esito di una settimana burrascosa per effetto delle polemiche protrattesi da Gubbio in merito alle modalità con la quale, la capolista con un avversario a terra, è riuscita ad siglare a tempo scaduto la rete che ha fissato il risultato sul definitivo 3-2 per i ciociari, attende la squadra di Gregucci con il dente avvelenato e due squalificati sul groppone: il portiere Zappino e l’attaccante Curiale.

La Salernitana, al contempo non potrà avere a disposizione lo squalificato Foggia e l’infortunato Manuel Mancini

Piva e Pasqualini hanno recuperato dalla sindrome influenzale che li ha colpiti in settimana. In panchina, finalmente tra le fila granata, tornerà a sedersi Ciro Ginestra.


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