La partita degli uomini di Mazzarri è fatta di sacrificio nel ripiegare ma poca inventiva nell’impostare gioco e rendersi realmente pericoloso davanti alla porta di Handanovic, ne approfitta l’Udinese, orfana di due giocatori come Di Natale, il bomber della squadra, e Sanchez, altro giocatore fondamentale in fase realizzativa quest’anno.
Ad aprire la partita è stato il goal di Inler, al decimo minuto del secondo tempo, dopo una prima frazione di gara dove il Napoli ha rischiato tantissimo soprattutto per mano dell’ex Denis, che si è visto parare da De Sanctis il pallone dell’1-0 diverse volte.
Non passa molto e proprio Denis mette in rete un pallone fantastico, segnando il goal dell’ex e riscattando la sua immagine di goleador poco prolifico, dopo 17 minuti dall’inizio della ripresa per il Napoli è un totale disastro.
Ci si mette anche un pizzico di sfortuna per gli azzurri, Maggio di testa colpisce in pieno la traversa e Cavani sbaglia un rigore che avrebbe dato un esito differente forse alla fine del match, a regalare il goal che salva l’onore è ancora una volta Mascara che mette a segno il 2-1 allo scadere.
Sconfitta amara per i padroni di casa, imbattuti da Ottobre quando persero a San Siro contro la capolista Milan, ora il sogno scudetto sembra essere davvero finito.