La partita come preannunciato viene decisa da un goal nei primi minuti, la Roma riesce a passare subito con Perrota al 4° minuto dopo quel momento la partita subisce una brusca frenata, la squadra di casa gestisce bene il campo e concede pochi spazi agli avversari, proponendosi però in fase offensiva di rado.
Le occasioni migliori si presentano tutte nel secondo tempo, la Roma nel finale trova spazio per colpire due legni che avrebbero dato un altro risultato ad una partita giocata davvero bene, con convinzione e serenità, contrariamente a quella in Coppa Italia dove l’ansia da prestazione ha condizionato la squadra che non è riuscita a far bene.
Tutti si sono messi in luce per la squadra, pochi sono stati gli egoismi che hanno costretto la squadra avversaria a correre per recuperare palla, questo spiega il forcinig finale che la Roma ha portato agli ospiti, visibilmente in bambola dopo il goal preso e venuti fuori solo in occasioni sporadiche, unico a provare la giocata solitaria è stato capitan Totti, ma ovviamente essendo in vantaggio e dominando la partita ci sta, preoccupante invece il digiuno di Vucinic che ha avuto un paio di occasioni per far male ma non c’è stato verso per lui di segnare.