Salernitana.La società ha scelto Gregucci.Il tecnico, a Salerno, solo a determinate condizioni

Per i ben informati, l’ingaggio di Angelo Adamo Gregucci-che costituirebbe il terzo allenatore stagionale-sarebbe cosa fatta, ma il matrimonio  s’ha ancora da fare.

Angelo Gregucci, così come confermato ieri alla nostra redazione, ha confermato il contatto che si era protratto nel tempo, tant’e’ che per stessa ammissione del secondo di Mancini al Manchester City, la squadra granata è stata dallo stesso visionata in quattro occasioni.

A conferma di un rapporto ormai logoro tra Lotito e Perrone, con il patron che più volte ha ribadito i problemi di “manico” alla base dell’andamento insoddisfacente della squadra, si è nuovamente perso del tempo prezioso, provvedendo a risolvere la principale grana legata al responsabile della prima squadra, dopo ben tre giornate del girone di ritorno, con l’aggravante della sosta forzata all’esito della disfatta di Lecce, in cui la società granata  decise di non decidere.

Ma questa e’ acqua passata, il futuro prossimo che vedrà Perrone lontano dalla Salernitana, potrebbe avere un nome ed un cognome, a patto che, a condizione che…..

Nelle more del mancato accordo tra le parti, c’e’ la volontà ferma del tecnico Gregucci di stipulare un contratto solido e duraturo, che possa fortificarlo e renderlo parte di un progetto divincolato dall’esito di questo disastroso campionato.

Lotito ha scelto da tempo  Gregucci, dettando le proprie condizioni, il tecnico vuole Salerno e la Salernitana alle proprie condizioni: Se la notte avrà portato consiglio, entrambe le parti dovranno siglare un accordo in cui emerga la  manifesta la volontà di venirsi, reciprocamente incontro.

C’e’ tempo fino a domani, quando in deroga alle direttive di Perrone che aveva fissato per oggi l’inizio della preparazione settimanale, il nuovo allenatore potrà fare conoscenza di un gruppo del quale farà parte-se confermato l’accordo dalla Salernitana, il difensore ex Pergolettese Sembroni.

Anche in tal caso, l’ingaggio-ancora da perfezionare-dell’ex difensore di Pescara ed Aprilia, pupillo di Perrone, rischia di essere l’ennesima contraddizione(vedasi caso Grassi)  di una stagione che pure dovrà finire.


Exit mobile version