La partita comincia subito bene per il Parma che con Palladino che sfiora due volte il goal, riscossa del Napoli che arriva intorno al decimo minuto, quando una percussione di Cavani, fa tremare i tifosi del Parma, ma il risultato rimane sullo 0-0.
Il Parma cerca di sfruttare la poca concentrazione del Napoli e su un azione di calcio d’angolo al 29 minuto raggiunge il goal con Palladino, che firma uno splendido goal in girata.
La squadra di Mazzarri, ieri sera in tribuna per scontare la squalifica, non riesce a reagire ma l’occasione arriva comunque al 45 quando Lucarelli devia il tiro a porta spalancata di Cavani, che non riesce più a trovare il feeling con il goal.
Ripresa che vede tornare in campo la squadra azzurra con nuovo spirito, Lavezzi, affaticato nel primo tempo, si sblocca nella ripresa e su una sua progressione sulla fascia, nasce il pareggio del Napoli, che Hamsik trasforma su assist dell’argentino, il goal però anche se assegnato, si rivelerà in netto fuorigioco.
La partita cambia e questa volta è Hamsik a servire Lavezzi che porta il Napoli in vantaggio, riuscendo ad attuare una rimonta, difficile da prevedere alla fine del primo tempo.
Ultima rete per gli azzurri viene siglata da Maggio che all’87 sfrutta l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti in dieci per l’espulsione di Galloppa, insaccando il 3-1 che mette fine ai sogni di rimonta del Parma.