La squadra di Allegri orfana di Ibrahimovic in campionato per tre turni lo recuperano in coppa e subito lo svedese lascia il segno, allontanando le critiche ed i malumori dell’ultimo periodo, infatti con un piatto dell’attaccante il Milan passa in vantaggio, sicuramente colpevole qui la difesa rosanero che ha fatto arrivare ad Ibrahimovic un pallone che poteva essere intercettato.
A pareggiare i conti è un frizzante Pastore che, circa 10 minuti dopo, mette in rete un tiro dal limite, gelando San Siro e soprattutto il Milan sembrato già in finale con la testa in alcuni momenti, il primo tempo scorre ma si chiude in pareggio 1-1 che fa felice gli ospiti che dopo il goal preso sembrano più attenti ed organizzati, forse avendo capito che è possibile fare l’impresa contro un Milan stanco e poco concentrato.
Le parole di Delio Rossi hanno il loro effetto e infatti ci pensa Hernandez a fare 2-1 per il Palermo, che vede ora ad un passo la finale, la partita scorre e le occasioni non mancano per entrambe le squadre ma il Milan effettivamente difetta nei cross, pochi e non all’altezza.
Nei minuti finali riesce a salvare una partita storta il subentrato Emanuelson che pareggia i conti, fissando il risultato sul 2-2, che in vista del ritorno lascia tutto apertissimo.