Nella prima parte dell’incontro effettivamente il pronostico è stato rispettato, c’ha pensato Sneijder a pennellare una delle sue fantastiche punizioni che spesso hanno fatto breccia nelle difese avversarie. Una squadra compatta ha saputo mettere paura ad un Milan più tonico ma meno motivato e convinto dei propri mezzi, tutto questo fino al termine del primo tempo.
Nella ripresa la musica cambia ed i rossoneri tornano in campo con uno spirito tutto nuovo, pressing, possesso palla e schemi ben recitati fanno del copione rossonero quello vincente, questo ha permesso a Zlatan Ibrahimovic di siglare la rete del pareggio, che ha tagliato definitivamente le gambe all’Inter di Gasperini, tornata in campo con lo stesso atteggiamento di sufficenza del primo tempo.
A mettere il sigillo sulla coppa è stato Kevin Prince Boateng, che approfitta di una restinta corta di Julio Cesar, derivata da una splendida parata su un tiro angolatissimo di Pato, per mettere fine alle ostilità. Non sono bastati i cambi per l’Inter ma ottimi segnali sono arrivati nonostante la sconfitta, la gloria questa volta tocca però ai cugini rossoneri.