Dopo le polemiche sulle affermazione di Dani Alves del Barcellona, Brasiliano e titolare nella nazionale di Dunga, secondo il quale Messi non ha calciatori alla sua altezza in nazionale, ha risposto Juan Sebastian Veron, che ha replicato seccato che se fosse per la simpatia i brasiliani vincerebbero sempre il mondiale, mentre in campo ci vogliono anche e soprattutto le palle.
Ora è il turno di Pelè, che dice di Maradona “è il problema dell’Argentina, la allena solo per i soldi e perchè gli serviva un lavoro” aggiunge poi che la colpa è di chi ce lo ha messo li.
Diego non ha risposto, dando un’altra lezione di stile, dopo l’umiltà dimostrata nell’ascoltare il famoso allenatore in campo, ovvero Veron, che coordina i movimenti dei suoi, Maradona ha insegnato a Pelè (almeno fin’ora) come il silenzio sia superiore all’ingiuria, lui che a mio avviso si ritiene il migliore di sempre, senza che nessuno sappia diverse cose:
Pelè ha giocato solo in Brasile
Pelè era una punta
Maradona trequartista
Maradona ha giocato nei campionati europei più difficili
Quando segnava pelè i tifosi avversari esultavano
Quando giocava Maradona, gli spezzavano le gambe
In un fallo subito in Barcellona – Atletico Bilbao un difensore avversario gli spezza le gambe, causandogli la perdità di mobilità del 30% nella gamba sinistra
Con il 30% in meno in una gamba, ha vinto un Mondiale, una coppa Uefa, ” scudetti non da solo, ma quasi.
Pelè se giocava in Europa di sicuro non avrebbe segnato 1000 e passa gol