La sensazione è che la partita vista la scorsa settimana contro le Faroe potrebbe ripetersi anche domani, la Slovenia però non avrà poca mira e voglia di fare risultato a tutti i costi come la squadra che abbiamo incontrato pochi giorni fa, che ha colpito 2 legni che avrebbero cambiato la partita radicalmente per noi. Prandelli ha in mente forse un cambio di modulo o di interpreti, con l’inserimento di Balotelli in attacco, che andrà a supportare Cassano o Rossi, più difficile l’inserimento di 2 punte centrali di ruolo, modulo che abbiamo utilizzato diverse volte e che non da i frutti sperati dai tempi in cui Vieri era il nostro centravanti.
Urge una prova maiuscola della nostra nazionale, che non è assolutamente avvantaggiata da una pausa prolungata del campionato di serie A, che ancora deve partire e che lascia i nostri azzurri privi di minuti nelle gambe, pur avendo affrontato un precampionato modesto. La squadra ha bisogno di un rinnovato mordente perso contro le Faroe, forse per la caratura degli avversari o per un gruppo poco motivato, fatto sta che la situazione non deve diventare una scusa e Prandelli lo sa perfettamente, il prossimo anno cali di tensione di questo genere non saranno ammessi, a meno che non si voglia rimediare un’altra disfatta internazionale.