Troppo brutta la squadra granata per esser vera, eccessivamente lontana dal modus operandi e dall’idea di gioco predicati dal tecnico.
Nonostante le assenze, Gregucci ammette le difficoltà della propria squadra, seppur il risultato sia stato condizionato, anche da qualche episodio negativo a danno della Salernitana(vedasi il rigore, assegnato in favore del Grosseto a seguito dello sbandieramento del guardalinee per fuorigioco non rilevato dall’arbitro)
“Non abbiamo fatto una grande partita-commenta Gregucci– la manovra era macchinosa, abbiamo sbagliato qualche lettura, siamo passati in svantaggio troppo presto ed è già la seconda volta che ci capita.
La squadra ha provato a fare qualcosa, ha reagito, ma la prestazione è stata al di sotto delle proprie capacità.
E’ venuto meno lo sviluppo di gioco, ci sono stati molti errori tecnici, molti uno-due buttati al vento, ripartenze possibili non concretizzate”.
Eppure, quest’oggi la Salernitana, ha evidenziato di aver subito in difesa l’assenza di entrambi i difensori centrali titolari.
Gregucci non cerca alibi, per il condottiero granata le assenze non hanno condizionato l’andamento del match, facendo riferimento alla prestazione del collettivo che allo “Zecchini” non è stata all’altezza delle aspettative:”Una squadra che vuole rimontare, non può trovare alibi nelle assenze:dobbiamo lavorare di più, leggere meglio le situazioni, perchè è un campionato lungo, tant’è che dissi , appena una settimana fa che un’eventuale sconfitta con il Benevento, avrebbe escluso la Salernitana dalla lotta ai play-off.
Abbiamo regalato il due a zero a causa di un’inesatta applicazione delle marcature preventive.
La posizione di Mancini? Non è il ruolo, non c’e’ alchimia tattica che tenga e poi al sottoscritto non piace parlare dei singoli, dato che guardo esclusivamente alla squadra.
L’importante è lavorare sull’interpretazione del modulo, non tanto sullo schema di gioco fine a se stesso.
Ora ci prepariamo per la gara con il Monza, che ci accompagnerà alla gara con il Catanzaro, a seguito della sosta forzata nel prossimo turno in cui ci sarebbe toccata la Nocerina.
Ripeto, noi dobbiamo impegnarci ogni domenica per conquistare il massimo dei punti messi a disposizione dalla Federazione.
Su di noi non c’e’ mai stato un equilibrio di giudizio, quando ci davano per spacciati, abbiamo giocato delle buone partite.
Noi dobbiamo pensare ed approcciare ad ogni gara come se fosse ultima, ed oggi al di là dei singoli e del modulo, non ho visto la lucidità mentale che occorreva.
Nuovi arrivi in difesa? Non credo-conclude Gregucci– ci sia qualcuno in grado di poterci dare una mano, ma questa è una domanda che dovete fare a chi di dovere”