Al di là delle smentite di rito, il club di via Allende- data la sterilità delle ultime quattro giornate di campionato, in cui la Salernitana è andata a segno una sola volta-Lotito è in prima persona alla ricerca di un attaccante di serie superiore, capace di poter garantire (almeno sulla carta) un numero di reti necessarie per centrare l’obiettivo.
I nomi segnati in rosso, in alcune circostanze sono stati depennati ancor prima di iniziare a trattare: è accaduto per Arrighini, s’e’ poi verificata la medesima scena al cospetto di Inglese del Carpi e Riccardo Maniero del Pescara.
Quest’ultimo, corteggiatissimo dal Catania, dopo il veto del tecnico Baroni, a seguito di una conferenza stampa di addio (necessaria per lasciarsi senza rancore con i tifosi della propria, ormai, ex squadra), sarà libero di sottoscrivere un contratto sontuoso con la società di Pulvirenti, pronto a costituire con Calaiò una coppia di tutto rispetto in cadetteria.
Nell’affare, patron Lotito avrebbe voluto inserirsi sfruttando i buoni uffici della Lazio che si sarebbe accollato l’oneroso ingaggio e l’intero costo dell’operazione per poi girare il calciatore alla squadra granata.
La trattativa in pectore è tramontata sul nascere.
L’arrivo di Maniero in Sicilia, potrebbe tuttavia agevolare il passaggio di Edgar Cani alla Salernitana: l’attaccante Albanese, corteggiato inutilmente a Giugno, potrebbe convincersi nelle ultime battute di calcio mercato a vestire il granata, scendendo di categoria, essendo chiuso dall’ormai, imminente arrivo, di Maniero.
Tare, da parte sua prova a smussare gli angoli e lavora ai fianchi del proprio connazionale per spronarlo ad accettare Salerno.
Si vedrà, ma non prima del gong finale del calcio mercato che terminerà il prossimo 2 Febbraio