Agnelli e Marotta stanno mettendo mano alla Juve, la rinascita e il rilancio partono necessariamente da questa sessione di mercato, che sappiamo essere molto delicata per la Juventus, che non può sbagliare anche quest’anno.
Allora ecco che si da nuova linfa a quello che è stato il marchio di fabbrica della vecchia signora. Già perchè il rilancio non riguarda solo la Juventus ma anche il calcio italiano, negli ultimi anni umiliato da chi gli piace vincere facile.
Da sempre rifornitore ufficiale della nazionale di calcio, nel bene e nel male, la nuova Juve guarda al meglio, e a quello che sarà il blocco della nazionale futura.
Ed ecco che già in porto le operazione Pepe, e Bonucci, si punta a Pazzini. 20 milioni cash alla Samp, queste le cifre per l’accordo, poi Palombo.
Ma non solo, se consideriamo, Buffon, Marchisio, Chiellini e Candreva ecco che la nuova Juventus e la nuova nazionale italiana prendono forma sotto un unico blocco. Il famigerato blocco Juventus.
Ci sembra giusto, la squadra con più tifosi in Italia ha come filosofia di marketing quella di vincere con calciatori italiani, coadiuvati da stelle straniere. E’ sempre stato così e allora si ritorna a fare così.
Con Del Neri allenatore la Juventus torna anche a giocare un calcio classico, molto italiano, il 4-4-2, modulo che predilige le fasce, ecco dunque concentrare gli sforzi di mercato anche sulle fasce, alla ricerca di esterni rigorosamente Made in Italy. Non è un segreto che la Juve punti anche Marco Motta.
Onestamente fa piacere vedere che si presta attenzione ai talenti di casa nostra. Complimenti ad agnelli, e complimenti a Marotta, siamo sicuri che la Juventus tornerà a brillare come prima.