Spagna 0-1 Svizzera

Esordio oggi anche per la Spagna, che chiude il palinsesto della prima giornata del gruppo H.

La Spagna era tra le squadre più attese di questo mondiale, la mole di gioco prodotta nelle amichevoli e i 6 gol rifilati alla Polonia nell’ultima gara prima del mondiale, hanno fatto innamorare gli appassionati del Calcio, me per primo.
Dopo la non bella vittoria del Brasile, la Spagna è attesa come vera protagonista.
La Svizzera dal canto suo è una squadra giovane, con elementi interessanti e calciatori ricercati da mezza Europa, vedi Inler o Ziegler. Gli Elvetici non parto favoriti, ma possono giocarsi comunque il secondo posto contro il Cile nella prossima gara, il 21 Giugno.

Spagna che parte lentamente, tenendo il ritmo non tanto alto, lavora ai fianchi la Svizzera, solito fraseggio estenuante per gli avversari svizzeri, al quale però gli spagnoli non accompagnano passaggi in profondità a servire le punte. Questo scambio rallentato non produce occasioni, proprio per la prevedibilità della manovra.
Ma appena la Spagna aumenta la velocità negli scambi ecco fioccare le occasioni.
Proprio perché il gioco spagnolo funziona in velocità perché diventa imprevedibile.
Svizzera in balìa del fraseggio spagnolo, non produce e non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Ma proprio questo è il suo gioco, limitare il fraseggio spagnolo almeno alla trequarti.

Dopo sei minuti del secondo tempo, da una verticalizzazione improvvisa, la Svizzera va a segno con Fernandez (di Capo Verde, nazionalizzato svizzero) su un pasticcio difensivo.
Da li in poi, solo Spagna. Entra anche Torres ma è Xabi Alonso a prendere una traversa da 20 metri.
La Spagna ci riprova per tutto il resto della partita, ma nulla da fare. Tanto possesso, tanti fraseggi, una quantità enorme di tiri in porta. Ma il pallone non entra.

Purtroppo è così, chi si loda si imbroda.

Ora si rimettono tutte le speranze nella prossima gara, dove la Spagna affronterà l’Honduras.


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