La partita scorre e ci sono occasioni da entrambe le parti, le due squadre adottano più o meno lo stesso schema tattico e la stessa filosofia di gioco, come nella partita di campionato qualche giorno fa terminata 1-1, con goal di Ronaldo negli ultimi minuti su rigore.
Anche ieri sera la partita è stata in sostanziale equilibrio, le due squadre non hanno ceduto dal punto di vista tattico e fisico, tanto da indurre la gara ai supplementari.
Le squadre si allungano parecchio visto lo sforzo ulteriore da affrontare, in contrasto la paura dei rigori dona nuove energie ad entrambe le squadre che tra cambi e spostamenti tattici non riescono a trovare la via giusta, alla fine ancora una volta è Cristiano Ronaldo a punire il Barcellona di Guardiola, il portoghese insacca un cross con un tiro di testa che spiazza Victor Valdes da due passi mettendo la parola fine sulla partita che non ha regalato poi molte altre occasioni concrete.
Il trofeo va ai Blancos e soprattutto a Mourinho che vince il 12esimo trofeo su 16 competizioni disputate, una media davvero impressionante per un allenatore davvero completo in tutti i sensi, dalla tattica alla motivazione dei calciatori, alla capacità di analisi e prendere decisione.