Doping e Calcio indagato il Napoli

La procura di Padova fa partire l’inchiesta. I Nas di roma hanno interrogato in gran segreto i calciatori e i dirigenti del Napoli in merito a i rapporti che la società partenopea ha tenuto con il massaggiatore di Petacchi che dal Ciclismo è passato al calcio.

Il Massaggiatore amico del portiere De Sanctis è passato al Napoli nella trattativa intavolata dall’allora Dg del Napoli Marino.

Marino sapeva che il portiere avrebbe portato con se un massaggiatore di fiducia, amico da tempo, Donadoni anche ne fu infomato.

I calciatori del Napoli sono stati comunque solo interrogati, l’11 maggio, e anche altre squadre in segreto si sono rivolte all’ex massaggiatore dei ciclisti, per le terapie e i consigli.

Dai libri contabili esaminata, non risultano ne compensi nè rimborsi.
Venti i nomi della lista. Il primo, proprio il suo. Riccardo Bigon. Seguivano quelli del medico sociale Alfonso De Nicola, del fisiatra Enrico D’Andrea, quindi il magazziniere Tommaso Starace e 16 giocatori. Primo della lista, De Sanctis. Poi tutti gli altri. Tranne Dossena, Cigarini, Maggio e Santacroce. Non si sono presentati l’11 maggio in due, saranno ascoltati presto. Magari con l’allenatore Mazzarri assente nella prima notifica.

L’inchiesta dovrebbe concludersi dopo i mondiali, anche se la Procura di Padova smentisce una voce: che vi sia una tregua per non interferire con le gare in Sudafrica. L’estremo riserbo dei magistrati conferma invece quanto sia delicata l’indagine.

Dunque anche il calcio  sembra prossimo alla bufera doping in concomitanza con le udienze calciopoli?