Costa d’Avorio 0-0 Portogallo
In una gara che sa già di spareggio,scendono in campo due squadre più che motivate.
Costa d’Avorio (4-3-3): Barry; Demel, K. Touré, Zokora, Tiené; Eboué, Y. Touré, Tioté; Gervinho, Dindane, Kalou.
All.: Eriksson.
Portogallo (4-2-3-1): Eduardo; Paulo Ferreira, Bruno Alves, Ricardo Carvalho, Fabio Coentrao; Pedro Mendes, Raul Meireles; Cristiano Ronaldo, Deco, Danny; Liedson.
All. Queiroz.
Intensità, gioco e grinta, queste le caratteristiche di quella che a mio avviso è stata la gara più bella di questo mondiale. Spettacolo poco però, le due squadre si annullano a vicenda a centrocampo con grande concentrazione.
Un punto a testa in classifica non è male, in vista delle supersfide contro il Brasile, dato per sicuro vincitore del Gruppo G.
La Costa d’Avorio si dimostra una squadra che sa il fatto suo, fortissima fisicamente, veloce e con una gran tenuta atletica ha fatto faticare un Portogallo organizzato ma troppo Ronaldo dipendente.
Autore di un un gran tiro dalla distanza nel primo tempo che si stampa sul palo.
Gli ivoriani invece sfruttano molto di più la loro velocità con passaggi in profondità per poi mettere in mezzo, ma nulla di fatto.
Nel secondo tempo, Eriksson, tecnico ex lazio, cala l’asso Drogba, per provare a vincere la partita. Ma il canovaccio non cambia. La Costa d’Avorio chiude in attacco su calcio d’angolo.
Alla luce di quanto visto oggi, non è detto che anche il Brasile incappi in un pareggio contro una delle due. Sono due formazioni forti e brave tecnicamente.
- Scrittore e Blogger
