La peggiore estate del calcio italiano
Il Calcio italiano perde pezzi e qualità.
Prima vanno via Hibra,Kakà e Aquilani.
Quest’anno via Kolarov, Kjaer e forse Balotelli.
Meno male che ci sono Napoli e Juventus che cercano di trattenere i talenti del nostro campionato.
La Juve ha preso Martinez, Bonucci e Pepe, il Napoli ha preso Cavani e si tiene stretti Hamsyk Lavezzi Gargano e Santacroce.
Proprio nell’anno in cui diminuiscono gli extracomunitari le squadre italiane si privano dei propri calciatori comunitari.
Senza contare le 20 società che non potranno iscriversi al prossimo campionato, in pratica un intero campionato fatto fuori.
Ma da dove viene questa crisi?
Alla crisi economica? Anche.
Il triste mercato è dovuto alla crisi economica, e quando il piatto piange se non rilanci ti accontenti delle chip d’ingresso.
A questo punto la soluzione sembra essere quella del “pagherò”.
Tipo il Napoli, 4 milioni al Palermo e 14 in 4 anni.
Il Bari 5 milioni per Almiron da pagare in altrettanti anni.
Lo stesso vale per le altre squadre italiane, e per fortuna che ci sono le comproprietà, altrimenti saremmo in alto mare.
Un plauso comunque va al Napoli che a detta di tutti ha fatto il colpo dell’estate.
Cavani 23, ha prospettiva e può definitivamente esplodere.
Il Caos squadre invece è dovuto a non si sa bene cosa, è da anni che abbiamo squadre che forse falliscono e forse no, poi arrivano fidejussioni o fusioni con altre società.
Ora come ora c’è un filone della magistratura che indaga sui piccoli club di C in mano alla ndrangheta e alla camorra che falserebbero i risultati delle partite.
Insomma la peggiore estate del calcio italiano, più di Calciopoli è appena iniziata, e chissà come finirà.
- Scrittore e Blogger
