Ha ragione Zamparini ?

Il calcio italiano è sempre stato oggetto di polemiche e bufere. Quella più recente ed eclatante è stata senza ombra di dubbio Calciopoli, ma prima ancora ve ne sono state altre, come ad esempio lo scandalo del calcio scommesse del 1982.

A seguito di questi fenomeni che si sono registrati immediatamente dopo importanti successi del nostro calcio.

Ad esempio, 1982, scandalo calcio scommesse, in cui il Milan viene penalizzato con la retrocessione in B, l’Italia quello stesso anno vince il mondiale in Spagna.

Estate 2006 siamo in pieno processo calciopoli, l’Italia con il tecnico Lippi è in piena bufera, quella stessa estate l’Italia vince il Mondiale in Germania.

Qualche anno prima però, esattamente il 2000, è l’anno del Giubileo, si prevedono folle di turisti che invadono Roma, con tutti i vantaggi che ne conseguono a livello economico sia per la città che anche per le squadre di calcio della capitale. Infondo il Calcio è tra gli sport più seguiti al mondo.
Ecco dunque che nell’estate del 1999 la Lazio si quota in borsa e nel successivo campionato vince lo scudetto.
Nell’estate del 2000 anche la Roma si quota in Borsa e nel 2001 anche lei vince lo scudetto. Casualità? Fatalità? O c’è sotto qualcosa?

Negli anni successivi al 2001 in Italia lo scudetto è una questione a 2. Lo vincono solo Milan e Juventus, con la Juve che ne vince più del Milan che vince molto in Europa.

Poi arriva calciopoli, la cui dinamica  secondo me è semplice, ma per prevenire querele o denunce è il caso forse di premettere che ritenendomi esperto di fantacalcio parlo di fantacalcio.
Dunque Tronchetti Provera è socio con Moratti dell’Inter ma anche azionista di Telecom Italia. Sarà un caso ma ecco che vengono fuori intercettazioni tra Moggi designatori arbitrali, la famosa triade, le intercettazioni tirano in ballo anche il Milan, la Fiorentina, la Reggina.
Fatti fuori Milan  e Juventus ecco un nuovo Papa nel calcio, si chiama Inter che incontrastato vince tutto per 5 anni di fila, fino al triplete dello scorso anno (per i posteri 2010).

Ora che è iniziato un nuovo campionato, con nuovi tecnici sulle panchine delle tre sorelle, ecco che troviamo primo in classifica il Milan.
Un Milan che a sentire molti appassionati di calcio è palesemente favorito dalle circostanze e dagli arbitri.

Limpido e lampante esempio ne è il presidente del Palermo Zamparini che a seguito della gara tra Milan e Palermo ha deciso di lasciare il calcio, non prima però di rilasciare dichiarazioni che a mio avviso non lasciano spazio a dubbi su come viene “gestito” il nostro campionato. Commentando la sua decisione di vendere il Palermo afferma:

Il tutto è dovuto dal fatto che mi sento ed esco sconfitto da un mondo pseudo – sportivo, dove, malgrado la mia lotta ultra venticinquennale, i valori sportivi sono sempre più spariti e dove regnano i poteri economici e mediatici di 3 – 4 club che solo fra loro vogliono con ogni mezzo dividersi gli scudetti.

Chiaro no?

A sostegno della bontà delle dichiarazioni del presidente Zamparini voglio rivedere con voi le ultime gare del Milan e della Juve e riprendere un attimo anche gli errori o le “sviste” arbitrali.

Milan – Palermo
L’azione da cui nasce il fallo di Sirigu su Ambrosini è viziata da un mani del milanista. Al 17’ Pinilla viene toccato da Thiago Silva, un minimo di contatto sembra esserci. Al 10’ della ripresa punizione per i rosanero, tira Miccoli e Boateng in barriera tocca con il braccio.

Juventus – Cesena
Rigore per la Juve che ci può stare per fallo di Pellegrino che viene anche ammonito, la Juve pareggia, subito dopo per un fallo lievissimo seconda ammonizione per il giocatore del Cesena ed espulsione. Poi ovviamente il Cesena in 10 perde.

Brescia – Juventus
30’ del secondo tempo Bonucci stende Caracciolo, rigore netto, non assegnato.

Bari – Milan
Abbiati travolge Barreto, e pur toccando il pallone non riesce a renderlo non giocabile dall’attaccante dei pugliesi, rigore netto

Napoli – Milan
Mancata espulsione di Papastatopulos già ammonito, l’arbitro non ristabilisce la parità.
Manca un rigore al Napoli poi sempre nella ripresa per la spinta sempre di Papastatopulos ai danni di Lavezzi che cade, mancata espulsione e mancato rigore.

Juventus – Roma
Manca un rigore netto alla Roma per fallo di Chiellini su Mexes, il secondo l’arbitro ha dovuto darlo per forza, era troppo evidente.

Inter – Milan
Con l’Inter sotto di un gol mancata espulsione di Gattuso per un fallaccio al limite dell’aria su Sneijder, Gattuso poi previdentemente sostituito da Allegri con Pirlo nella Ripresa.

Ora azzardiamo un ipotesi.

Personalmente la mia formazione professionale riguarda la comunicazione in tutte le sue forme. Mi ritengo abbastanza competente in materia, all’interno della quale rientra ampiamente la propaganda.

Sta di fatto dunque che considerando il calcio un dissuasore sociale e un mezzo di distrazione di massa; è possibile ipotizzare che in un periodo di crisi in cui la Fiat minaccia di andare a costruire auto all’estero e il governo sta per cadere con il conseguente ritorno al voto, il campionato di calcio possa alleviare la tensione sulla Fiat proprietaria di fatto della Juve, e non far perdere voti al presidente del consiglio (proprietario del Milan )in vista di imminenti elezioni?
La risposta sembra darcela il presidente del Palermo nel pezzo che ho precedentemente ripreso e che ripropongo.

Il tutto è dovuto dal fatto che mi sento ed esco sconfitto da un mondo pseudo – sportivo, dove, malgrado la mia lotta ultra venticinquennale, i valori sportivi sono sempre più spariti e dove regnano i poteri economici e mediatici di 3 – 4 club che solo fra loro vogliono con ogni mezzo dividersi gli scudetti.

Peppe
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