IL prossimo avversario ai raggi “X”. Ricerca costante della profondità e gioco sulle fasce. IL Foggia sbarazzino di De Zerbi.
Un tempo c’era “Zemanlandia”, che con Signori e company faceva il giro dell’Italia sulla giostra più divertente, retta sulle ali dello speculare 4-3-3
Oggi, il Foggia di De Zerbi, in un’epoca regnata dalla difesa e contropiede ad oltranza, sui terreni paludosi della Lega Pro, prova a calcare, seppur lontanamente quel progetto tattico e di gioco che allo “Zaccheria” ha scritto pagine importanti e spettacolari.
Ricerca costante degli spazi in cui inserirsi, possesso di palla, sovrapposizione sugli esterni: è questa la squadra di Roberto De Zerbi, che può vantare il terzo miglior rendimento stagionale in trasferta.
Al cospetto di una Salernitana che dinnanzi al pubblico amico, chiederà punti importanti per la propria rincorsa al Benevento, l’ex di Avellino, Napoli e Catania, proverà a giocarsi la sua partita all’Arechi senza eccessivi tatticismi.
IL Foggia di quest’anno è squadra temibile che vanta dalla cintola in giù giocatori di ottima qualità, in grado di abbinare al gioco, quel colpo del singolo che nel calcio moderno rappresenta l’unico antidoto per debellare le difese immunitarie avversarie.
Nel 4-3-3 che richiama per molti aspetti quello del maestro Zeman, De Zerbi, domani sera, darà fiducia a Bencivenga ed Agostinone sulle corsie laterali a protezione della coppia di difensori centrali composta dall’esperto Potenza (di nuovo disponibile all’esito delle tre giornate di squalifica comminategli) e Gigliotti (difensore dal vizietto del goal).
In mediana, l’ex Agnelli sarà il fulcro del gioco, coadiuvato da due stantuffi del calibro di Quinto e Minotti (giunto in prestito dal Crotone), molto propositivi ma al contempo lenti e fallosi in fase di non possesso palla.
In attacco, spazio all’estro sulle corsie laterali di Sarno (già castigatore del Benevento) e Cavallaro, che agiranno ai lati del recuperato Iemmello.
Dalla panchina con furore, occhio al centrocampista offensivo Barraco ( ingaggiato nel corso del mercato di riparazione dal Catanzaro), sempre decisivi nell’uno contro uno ed in grado di vedere la porta come pochi dalle lunghe distanze.
Di seguito, vi proponiamo il probabile undici:(4-3-3) Narciso; Bencivenga, Potenza, Gigliotti, Agostinone; Agnelli, Quinto, Minotti; Sarno, Iemmello, Cavallaro.
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