Salernitana-Matera 0-1 Diop al 94^ gela l’Arechi

 

Vista Stadio ARechiSalernitana ( 4-3-3) Gori 6 ; Colombo 6 ( 16^ st Trevisan 6 ), Lanzaro 5, Tuia 6, Bocchetti 5; Favasuli 5,5 ( 37^ st Franco sv),  Pestrin 5 , Moro 5,5 ; Nalini 5,5 , Calil 5,5( 1^ st  Mendicino 5 ), Negro 5,5. A disposizione: Russo, Trevisan, Franco, Tagliavacche, Cristea. All. Leonardo Menichini 4

Matera (3-4-3) Bifulco 6 ; Mucciante6 , De Franco 6, D’Aiello 6; Ferretti 6,5 , Iannini 6 , Coletti 6, Mazzarani 6,5 ; Carretta 6 ( 46^ st Faisca sv), Albadoro 6 ( 51^ st Diop 7 ), Letizia 6,5 ( 23^ st Pagliarini 6). A disposizione: Russo, Ashong, Bernardi,  Flores. All. Gaetano Auteri 6

Arbitro: sig. Francesco Guccini di Albano Laziale 6

Note:  spettatori 12.572 (quota comprensiva di abbonati). terreno in ottime condizioni. Amm: Mazzarani (M); D’Aiello (M); Mucciante (M), Colombo (S); Favasuli (S)

Angoli: 2-6

Marcatore: 94^ Diop (M)

Rec: 0^ pt; 4^ st

Salerno.

A tempo scaduto, quindici secondi oltre i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il Matera pesca il jolly che riapre clamorosamente i giochi in vetta alla classifica. La Salernitana è agganciata, così, dal Benevento e quando mancano otto partite al termine della stagione tutto può ancora succedere. Gara effervescente fin dall’inizio, il Matera è spavaldo e gioca senza timori reverenziali, effettuando un grande pressing a tutto campo. Sugli esterni il Matera viaggia che è un piacere, cercando e trovando la superiorità numerica grazie al lavoro di Ferretti e Mazzarani. Dopo un primo tentativo dal limite di Mendicino è Letizia dalla distanza a chiamare Gori all’intervento necessario ad evitare ogni complicazione di sorta.La partita vede  le due squadre affrontarsi a viso aperto a centrocampo, la Salernitana, in particolare, si difende con ordine e prova a colpire la squadra di Auteri negli spazi, ma spesso è costretta suo malgrado ad affrettare i tempi della giocata, complice il grande pressing coordinato della squadra ospite.Sul finire della prima frazione di gioco un brivido per i granata sugli sviluppi di un corner con Mucciante che in proiezione offensiva non inquadra, di testa,  lo specchio della porta.Nella ripresa, Menichini sostituisce Calil non in perfette condizioni con Mendicino.La Salernitana prova a pigiare il piede sull’acceleratore, sfruttando le palle inattive: Nalini ci prova dal limite, la sfera aggira la barriera ma non impegna Bifulco. La squadra granata sembra non essere in palla, il Matera seppur lineare nelle giocate non riesce mai ad assicurare alla stesse quella dose di imprevedibilità negli ultimi sedici metri.Con il passare dei minuti Menichini è costretto a fare a meno anche di Colombo, sostituito da Trevisan con Tuia che scala sull’out di destra.La Salernitana si affida, allora, alle fiammate di Negro che in prima battuta affretta il cross sul secondo palo e nella seconda occasione tenta senza fortuna il tiro dalla distanza.  La doccia gelata alla fine con Diop che su un cross dalla sinistra, di testa, tutto solo in tuffo insacca la sfera nell’angolino basso alla destra di Gori. Non c’e’ più tempo per provare la rimonta. Il Matera fa vedere le streghe alla Salernitana, costretta a capitolare per la seconda volta dinnanzi al pubblico amico.

Marcello Festa