A Pagani largo al turn-over. Esposito torna a disposizione a distanza di sei mesi dall’infortunio.Iannarilli e Berardi in ballottaggio per la porta.

gennaro espositoIn quel di Pagani, per scelta, ma soprattutto per necessità, mister Gregucci opterà per un largo turn-over.

Con Perpetuini squalificato, Foggia infortunato, il trainer granata sfrutterà il match di Pagani per far rifiatare i titolari, dando spazio alle seconde linee, seppur la gestione Gregucci con ben 7 formazioni differenti schierate sul rettangolo verde, sia la dimostrazione palese della capacità del tecnico di attingere ad ogni risorsa ed energia psico-fisica in dotazione nell’ organico a propria disposizione.

Al “Marcello Torre” la Salernitana sarà rivoluzionata come un calzino: in porta, uno tra Iannarilli e Berardi prenderà il posto di Gori.

Il pacchetto difensivo sarà composto da Pasqualini e Chirieletti sulle corsie laterali, a protezione della coppia di centrali composta da Bianchi e Sembroni, complice le non  perfette condizioni fisiche di Alessandro Tuia.

In mediana, Gregucci farà riposare due tra Montervino, Pestrin e Volpe.

Probabile l’inserimento del redivivo Esposito, che ristabilitosi dopo il lungo infortunio al quinto metatarso del piede destro, potrà sfruttare i 90^ minuti di Pagani per ritrovare il feeling con il rettangolo verde, al fine di saggiarne un eventuale utilizzo nel corso dei play-off.

Accanto all’ex centrocampista del Verona, spazio e fiducia, con Capua infortunato ad uno tra Pestrin e Montervino

Sulla trequarti, Ampuero in posizione centrale, con Ricci a sinistra e Gustavo a destra, potrebbero formare il trittico alle spalle dell’unica punta Ginestra.

La rivoluzione è necessaria, ma non chiamatele seconde scelte:parola di Angelo Adamo Gregucci.