Crisi Salernitana.Tra Sanderra e Perrone potrebbe spuntarla un terzo allenatore
Incastrata nella crisi di gioco e di risultati, bloccata dai ritmi e tempi poco confacenti all’urgenza del momento, la Salernitana, pachidermica, si avvia alla soluzione del “rebus” allenatore.
Carlo Perrone è da considerarsi ormai un ex a tutti gli effetti, tant’e’ che il tecnico granata è stato oggetto di numerose critiche da parte del patron Lotito, in merito ai tempi ed alle modalità delle sostituzioni effettuate in corso d’opera nel match perso con il Lecce.
Al comproprietario della Salernitana, non è andato giù l’atteggiamento ultra-difensivo caratterizzante gli ultimi 15^del match, con la squadra granata ancora in vantaggio, nè le dichiarazioni del dopo-partita da parte del tecnico, che pur assumendosi le proprie responsabilità, ha di fatto delegittimato alcune scelte della società, sostenendo che in campo, nonostante gli artifici tattici, i protagonisti siano sempre e comunque i calciatori.
Il duo Lotito-Mezzaroma, approfittando della sosta forzata di campionato, essendo la Salernitana costretta ad osservare un turno di riposo, prima di riprendere la preparazione in vista del match interno con il Gubbio, prende altro tempo, rimandando a domani la scelta definitiva sul futuro di Carlo Perrone che appare definitivamente segnato.
Il tecnico chiede interventi mirati ed imminenti sul mercato, la società non condivide le scelte dello stesso e preme per ottenere sul tavolo di concertazione le proprie dimissioni.
Tale possibiltà, che Perrone rinunci al proprio onorario(per altro non sconfessata dallo stesso interessato), indurrebbe Lotito e Mezzaroma ad effettuare una scelta differente da Stefano Sanderra, ancora sotto contratto con la Salernitana ma che non convince a pieno per la gestione degli uomini nel periodo precedente all’arrivo di Perrone sulla panchina granata.
Rinunciando alle proprie spettanze, con tanto di dichiarazione del “nulla a pretendere”, Perrone darebbe il via libera ad un terzo corso tecnico, affidato ad un allenatore, desideroso di assolvere per soli sei mesi, il ruolo di traghettatore fino al termine della stagione.
Domani, come preannunciato dallo stesso Mezzaroma(leggi qui) in occasione della trasmissione “Goal su Goal” in onda su Lira Tv, sarà il giorno della verità.
A pagare sarà solo Perrone, in attesa che la società si desti e lanci segnali convincenti di ravvedimento, necessari per cambiare sostanzialmente registro, al fine di dimostrare la reale volontà di raggiungere, come sempre dichiarato ai quattro venti, l’obiettivo minimo dei play-off.
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