Fabiani rivoluziona la Salernitana.Gori, Ampuero e Pasquilini colmano le lacune.Dubbi sull’attacco.

ANGELO gregucciSi può dare di più, diceva una vecchia canzone e probabilmente qualche sacrificio in più per colmare la lacuna del bomber, la società granata poteva e doveva farlo.

Il ds Fabiani, agendo secondo le direttive ed i desiderata di Lotito, ha avuto la capacità in poco tempo di rivoltare come un calzino la rosa a disposizione di mister Gregucci.

Da quando è giunto a Salerno, Fabiani ha dovuto fronteggiare i casi Guazzo e Rzzi, provvedendo ad effettuare delle risoluzioni contrattuali che hanno determinato l’addio immediato di calciatori con la mente altrove e nel contempo, in poco più di 24 ore, ha concluso l’affare Fofana.

Dopo aver provveduto a cedere gli esuberi(vedasi Zampa, Siniscalchi, Nalini, Topouzis), il binomio cessioni-acquisti è continuato nella due giorni milanese.

Fabiani, avente il mandato di concludere gli acquisti di un portiere, un esterno difensivo ed un centrocampista, ha provveduto ad ingaggiare Pestrin(che tuttavia resta un punto interrogativo per età ed il feeling interrotto con i tifosi), date le scarse condizioni fisiche in cui versa Gennaro Esposito, per poi sferrare i colpi last minute rappresentati dal portiere Gori, estremo difensore di categoria ed esperto della stessa, il laterale sinistro, di proprietà del Parma, Pasqualini e l’esterno tutto estro e fantasia Ampuero(92), proveniente sempre dai ducali, ad inizio stagione in prestito in prestito al Padova.

La rivoluzione “Fabiana” completata con l’ingaggio di Sembroni e l’addio a Giacomini, già bloccato dall’esperto ds, ma fermato all’atto della firma dalla curatela fallimentare, ha portato sei cessioni e ben sette acquisti:un record in pochi giorni di mercato, con una questione spogliatoio in continua fibrillazione, da tener in considerazione.

Gli ingaggi di , Ampuero, Pasqualini e Sembroni hanno abbassato un pò la media di una squadra che resta tuttavia tra le più anziane della categoria.

Resta l’amaro in bocca, rappresentato dal mancato ingaggio di una punta centrale:di che ne dica il ds, Salvatore Bruno era stato da tempo contattato e pronto a vestire il granata:complice una questione meramente economica, l’accordo non è stato raggiunto fra le parti.

Da questo punto di vista non ha ragion d’essere la presenza di Ginestra in rosa:e’ questa l’unica pecca del mercato rivoluzionario dei granata, che lascia in dote a mister Gregucci una squadra nuova di zecca per un mini campionato da disputare con le marce alte inserite, pensando solo ed esclusivamente al giorno prossimo, dato che del futuro tecnico non v’e’ ancora alcuna certezza.

Chiuse le trattative. La Salernitana si è davvero rinforzata?

Vedi Risultati

Loading ... Loading ...