I precedenti. Ultimo successo degli umbri nel 2004. Dal lancio dei “baci” agli improperi.Storia dell’ ex gemellaggio
Sono ben sedici
i precedenti tra Salernitana e Perugia allo stadio Arechi, con un bilancio che pende decisamente in favore dei granata:sette le vittorie della Salernitana, otto i pareggi ed un exploit esterno per gli umbri.
Correva l’anno 87^-88^, quando al Vestuti, decise il match in favore dei granata, una rete di Incarbona: al termine della stagione, entrambe le formazioni si appaiarono a metà classifica.
Nel 90^ fu Ciro Ferrara a regalare la vittoria al termine di una cavalcata vincente verso la serie b dei granata di mister Ansaloni.
Avvincenti ed emozionanti i match tra le due squadre negli anni successivi, all’Arechi, teatro della rottura del gemellaggio sancito tra le due tifoserie che s’interruppe all’ esito della gara di coppa Italia, terminata 2-2 nella stagione 93^-94^.
Gli umbri dopo il pareggio a reti inviolate al “curi”, che sanci’ il passaggio del turno, all’andata costrinsero la salernitana agli straordinari: sul punteggio di due a due, l’arbitro de Santis, annullava un goal a bomber Pisano per fuorigioco, suscitando in tal modo, le ire dei tifosi granata con conseguente invasione di campo, da allora, mal digerita dai tifosi umbri.
Nel 94°-95^ in cadetteria, i granata s’imposero grazie ad una rete di Carlo Ricchetti, dovendo poi soccombere al “curi” per effetto della rete messa a segno da Marco Negri.
Al termine di tale stagione, il Perugia fu promosso in serie A con la Salernitana beffata a Bergamo dopo aver coronato per lunghi tratti il sogno della massima serie.
Nel 97-98 la Salernitana s’impose per due a zero con doppietta di Marco Di Vaio, che si ripeté l’anno successivo nel torneo di massima serie al termine del quale gli umbri festeggiarono la permanenza in massima serie ai danni proprio dei granata, bloccati nell’ ultima giornata di campionato dal Piacenza, mentre gli umbri festeggiarono la salvezza nonostante la sconfitta al cospetto del Milan di Zaccheroni, laureatosi campione d’Italia al “Curi”.
Nel 2000-2001 le squadre si riaffrontarono in coppa Italia con i granata che s’imposero grazie ad un acuto del calciatore più in ombra della storia granata, tal Vincenzo chianese.
Gli ultimi match all’arechi si disputarono nel 2004 e nel 2007.
Nella prima occasione, i granata di ammazzalorso caddero sotto i colpi di Ravanelli e Ferreira Pinto, per poi riprendersi con gli interessi i tre punti a domicilio, grazie ad una rete di Davide Bombardini, in una serata segnata dal gelo e dal ghiaccio posto sulle trasversali delle porte.
Al “curi”, illo tempore, siedeva in panchina Angelo Gregucci, subentrato ad Ammazzalorso a seguito della sconfitta interna patita al cospetto degli umbri.
Nel 2007-2008, al terzo anno dell’era Lombardi dopo il fallimento della società guidata da Anello Aliberti e la conseguente adesione al lodo Petrucci, i granata, che furono promossi in serie b, dovettero rincorrere sempre gli ospiti per prima in vantaggio con Mazzeo e l’ex Cherubini, salvo poi esser ripresi grazie alle reti di Turienzo e Cardinale.
Il resto è storia dei giorni nostri, tutta ancora da scrivere, Domenica, in un Arechi gremito, pronto ad ospitare i play off…
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