Il Benevento vuol soffiare Bovo alla Salernitana. Si ripetono i “vecchi ” screzi del mercato estivo.

fabiani-mezzaromaMarotta, Scogliamiglio, Mazzeo e dulcis in fundo…. Andrea Bovo.

Il Benevento ci sta prendendo gusto ad assicurarsi quei calciatori che tanto nel mercato estivo quanto in quello degli svincolati, rientrerebbero nell’orbita granata.

In estate il club di patron Vigorito, cominciò a concorrere per gli stessi obiettivi del club di via Allende, avendo la meglio per Scogliamiglio, Marotta e De Falco, tutti obiettivi di Fabiani, puntualmente svaniti ed approdati all’ombra del Santa Colomba.

La lotta è proseguita sul gong della campagna trasferimenti estiva allorquando il ds Di Somma riuscì a strappare Fabio Mazzeo al club di via Allende, depositando fuori tempo massimo il contratto.

L’ex attaccante della primavera della Salernitana è, tuttavia, approdato alla corte di Fabio Brini per effetto di una normativa in grado di assicurare il diritto al lavoro dei calciatori sotto contratto ma esclusi dalla lista della squadra proprietaria del cartellino.

Finita qui? Neanche per sogno: il Benevento, che per la big match con la Salernitana dovrà fare dell’estremo difensore Piscitelli (in sostituzione, Layeni è ad un passo) e dei centrocampisti Vitiello e De Falco, al fine di sostituire gli infortunati, s’è immediatamente rituffato sul mercato degli svincolati, concentrando le attenzioni proprio su Andrea Bovo, obiettivo della Salernitana, necessitata a rimpiazzare Castiglia, ormai ai margini della squadra per un alterco con mister Menichini.

La società granata, nel tentativo di ricostruire i rapporti tra Castiglia ed il trainer granata, non volendo in alcun modo partecipare ad aste con il facoltoso patron Vigorito, appena avuto notizia dell’interessamento della squadra sannita per il calciatore, ha da subito ritirato i remi in barca.

Per tali ragioni, seppur con tempistiche differenti, il Benevento ha ancora una volta, la possibilità di soffiare un ulteriore calciatore al club di via Allende, sbaragliando sul nascere la concorrenza.

Scherzi di mercato o trattative funzionali al rafforzamento della rosa? Al campo l’ardua sentenza.