La “fatal Verona” punisce il Milan: cronaca di una sconfitta annunciata
E ci risiamo: sono passati oltre 20 anni ma la “fatal Verona” continua ad essere un campo pieno di insidie per la squadra rossonera, terreno che ancora una volta vede il Milan uscirne sconfitto.
La squadra di Allegri scende in campo con una difesa che fin da subito sembra traballante: Constant, è cosa risaputa, non offre grandi garanzie in fase di copertura e Mexes prosegue il suo periodo di alti e bassi.
Davanti torna la coppia Balotelli-El Shaarawy con l’inserimento del giovane Niang, giovane di belle speranze ma ancora grezzo (ormai grezzo da un anno).
Il match inizia subito bene per la squadra di Allegri: Balotelli, dopo pochi minuti, inizia a prendere le misure della porta provando un tiro da fuori che Rafael respinge in tuffo.
Dopo pochi minuti ecco arrivare il goal: Balotelli riceve palla a trequarti campo, vede Poli arrivare da dietro e lancia palla tra i difensori del Verona.
Il neoacquisto, con molta tecnica, addomestica il pallone e piazza la palla in rete, uno a zero e per il Milan sembra tutto facile…sembra.
Passano pochi minuti e il Verona reagisce: calcio d’angolo sul secondo palo, tutta la difesa del Milan viene portata sul primo e Toni, marcato da un inguardabile Costant, insacca il goal del pareggio.
Il secondo tempo inizia come la fine del primo, con un Milan in affanno in difesa (strano vero?) e un Verona pronto a sacrificarsi per la vittoria.
A far scaldare le mani ad Abbiati ci pensa un colpo di testa, un pò troppo centrale, di Jankovic parato dal portiere e spedito in angolo: queste sono le prove generali per il goal.
Passano pochi istanti ed è ancora il Verona ad attaccare: Jankovic arriva al limite dell’area e crossa sul secondo palo di esterno destro, ad attendere la palla il solito Luca Toni che, marcato malissimo da Zapata, insacca anche questa palla fissando il risultato sul 2 a 1.
Da qui in poi l’arbitro perde completamente la gestione della gara: in poco più di 30 minuti ben 4 episodi dubbi (due per parte), episodi che avrebbero condizionato sicuramente il risultato finale.
Il Verona vince meritatamente la sua prima partita in serie A dopo la promozione, partita giocata con fastidiosa leggerezza da parte del Milan: troppi errori e atteggiamento superficiale che costano una sconfitta inaspettata anche se salutare.
La difesa, ancora una volta, ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza e l’attacco sembra dipendere troppo da Balotelli: campionato archiviato, mercoledi Allegri potrà contare su De Sciglio su De Jong, innesti che daranno più qualità e robustezza a difesa e centrocampo…il tutto in attesa del calciomercato, mercato che dovrà conosegnare ad Allegri almeno 2 rinforzi di qualità per non rischiare una stagione da incubo.
Tabellino Verona – Milan
VERONA (4-1-4-1): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Albertazzi; Donati (dal 39’ s.t. Hallfredsson); Jankovic, Romulo, Jorginho, Martinho (dal 32’ s.t. Gomez); Toni (dal 39’ s.t. Cacia). (Nicolas, Mihaylov, Bianchetti, Sala, Laner, Cirigliano, Grossi, Sgrigna, Longo). All. Mandorlini.
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant (dal 32’ s.t. Robinho); Poli, Montolivo, Nocerino; Niang (dal 19’ s.t. Emanuelson), Balotelli, El Shaarawy (dal 19’ s.t. Petagna). (Amelia, Coppola, De Sciglio, Zaccardo, Silvestre, De Jong, Cristante). All. Allegri.
MARCATORI: Poli (M) al 14’, Toni (V) al 30’ p.t.; Toni (V) all’8’ s.t.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
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