L’Arechi e la dote preziosa di punti. Sei partite casalinghe, diciotto punti a disposizione per la scalata finale
Il calendario casalingo della Salernitana dovrà rivelarsi fondamentale per la scalata finale.
Sei parite da qui fino alla fine del campionato, consentiranno a Pestrin e compagni di mettere in cascina una dote preziosa di punti determinanti per legittimare l’ambizione al conseguimento dell’unico posto disponibile per la promozione diretta in serie B.
La gara di Sabato prossimo sarà soltanto l’apripista di una serie di gare interne da sfruttare a pieno se si vorrà inserire, definitivamente, la freccia.
Si parte con il botto Sabato prossimo, allorquando l’Arechi farà da cornice ad un match fondamentale ma non decisivo per le sorti del campionato.
Dal match con i sanniti in poi, la Salernitana riceverà tra le mura amiche, a distanza di una settimana (intervallata dalla trasferta di Lecce), il Matera di mister Auteri in piena lotta per un posto nella griglia play-off.
Di poi, Paganese ( formazione assetata di punti salvezza), Lupa Roma, Barletta e dulcis in fundo Casertana.
Tutte partite che vedranno i granata affrontare avversarie aventi i rispetti obiettivi da conseguire: oggi è così, domani chissà.
Il match con il Benevento dovrà costituire l’ostacolo principale da superare a piedi pari, in attesa di gare sulla carta maggiormente all’altezza dell’undici granata che, invero, al cospetto delle piccole ( Melfi e Vigor Lamezia su tutte) ha dilapidato (proprio tra le mura amiche) punti importanti.
Vincere in casa dovrà essere il motto da perseguire per alimentare un duello punto a punto tra due formazioni che in comune possono vantare un rendimento straordinario in trasferta.
L’Arechi come da tradizione, sarà arbitro del destino della beneamata all’insegna dell’incipit campeggiante all’ingresso dell’inferno-sportivo, da tramandare alle avversarie di turno: lasciate ogni speranza o voi che entrate….
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