Nalini out. Menichini dà fiducia a Negro e Gabionetta. Mendicino torna in panchina.
Non c’è pace per alcuni calciatori granata, tormentati nel corso di tutta la stagione da continui infortuni traumatici e muscolari.
Tra i più tartassati nell’ultimo anno e mezzo c’e’ sicuramente Andrea Nalini: la “freccia del sud”, infatti, dopo aver patito lo scorso anno, gli effetti devastanti della pubalgia, quest’anno ha dovuto mordere il freno a causa di un infortunio traumatico alla caviglia (causato dall’intervento di Sacillotto) e successivamente alla spalla, patendo nello scontro con l’estremo difensore della Juve Stabia, Pisseri, una lussazione alla spalla che gli ha fatto saltare le ultime due gare del girone d’andata.
Pochi scampoli con la Casertana al rientro dalle vacanze, poi l’impiego dal primo minuto a Cosenza.
Dopo esser stato schierato fin dall’inizio nell’ultima gara di campionato contro il Martina Franca, Nalini in settimana è stato costretto a fermarsi a causa di un problema muscolare all’adduttore che lo costringerà a saltare il match di Aversa.
Menichini, che dovrà rinunciare a Tuia e che avrà nuovamente a disposizione, ma solo per la panchina, Manolo Pestrin, dovrà dunque rinunciare all’esterno ex Veecomp.
Se in difesa, Bocchetti è sulla via del recupero (ma dovrebbe essergli preferito Franco), in mediana il tecnico di Ponsacco farà affidamento su Bovo e Favasuli ai lati di Moro.
In attacco Gabionetta e Negro ( di nuovo in campo dal 1^ dopo l’infortunio alla testa), daranno manforte al capocannoniere dei granata e del campionato Caetano Calil.
Perrulli, bloccato da noie muscolari nella settimana del match con il Martina Franca, torna a disposizione ma si accomoderà, almeno inizialmente, in panchina accanto ad Ettore Mendicino.
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