Perrone risponde a Lotito” Noi allenatori siamo sempre in discussione.Dimissioni? Nel mio dizionario esiste questo vocabolo se sussistono le condizioni”

_DSC2492Con serenità, classe e puntualità Carlo Perrone, tecnico della Salernitana, non si è sottratto alle domande nel corso dell’inconsueta conferenza pre-partita tenutasi di Giovedì, data l’imminenza della gara con il Lecce di Sabato sera.

Perrone non si è tirato indietro dinnanzi ad alcun argomento, rispondendo alle domande con schiettezza, non mandandole a dire, a differenza della proprietà che da qualche settimana a questa parte, rimprovera al tecnico di adoperare giocatori fuori ruolo:”Foggia ha giocato nei suoi ruoli congeniali, da trequartista e da esterno-afferma con veemenza il tecnico-

Gustavo è stato impiegato da trequartista e da prima punta, ruolo che ha fatto bene a Perugia, anche se non proprio congeniale alle proprie caratteristiche fisiche.

Io lavoro senza lasciarmi condizionare da niente e nessuno-continua Perrone-non sono il custode della verità ma vado avanti per la mia strada”

Perrone analizza il match di Sabato e l’andamento del campionato:”Siamo attardati in classifica e dobbiamo quindi cominciare a fare bene, avendone per, quanto mi riguarda, le capacità.Il Mercato?  è stata la prima domanda formulatami dal momento del mio arrivo a Salerno.

La società sa come la penso:La Salernitana ha un buon organico ma va puntellato in alcuni ruoli, in particolar modo in difesa.A centrocampo ed in attacco siamo messi bene anche se nelle ultime partite facciamo fatica ad andare in goal.

La classifica rappresenta la realtà, trovare i  responsabili è un altro discorso.Il Lecce è una squadra che sta avendo un altissimo rendimento, dotata di giocatori importanti ed una cornice di pubblico non indifferente.Noi allenatori siamo sempre sotto esame, saranno i risultati a dover giudicare”.

Perrone, messo in discussione dalla società, pronta ad un ribaltone tecnico in caso di sconfitta al “Via del Mare”, non nasconde di potere lasciare il proprio contratto sul tavolo e salutare la compagnia:” Le dimissioni nel mio vocabolario, esistono, qualora sussistano le condizioni”

Prologo di una trasferta in terra pugliese, in cui in caso di disfatta, a pagare come sempre accaduto in questa stagione, sarà solo ed esclusivamente il capro espiatorio di turno.