Inter-Roma: pareggio senza goal

La lotta per la sopravvivenza tra Enrique e Gasperini alla fine salva inaspettatamente entrambi, Roma e Inter si dividono la posta lasciando la decisione finale sull’esonero alla prossima settimana, quando le squadre affronteranno l’ennesimo test per verificare i passi avanti compiuti.

La partita di ieri sera nel frattempo va in archivio con un magrissimo 0-0, che è stato distribuito nell’arco dei 90 minuti quasi completamente a centrocampo, con lotta per il possesso palla e tanti errori sulla trequarti dove i passaggi per mandare a rete gli attaccanti erano pochi e sbagliati.

Ne esce un pareggio che non accontenta nessuno ma calma le polemiche riguardo una possibile sconfitta amara in entrambe le società, situazione strana, molto strana, quella che viene vissuta da entrambi gli spogliatoi immersi in un ambiente con aria poco respirabile e nervi tesi per una vittoria che quest’anno potrebbe non arrivare così presto.

Il gioco visto ieri è frutto di un nuovo schema che gli allenatori cercano di imporre alla propria rosa, ovviamente non siamo al top della forma in queste prime giornate e la propensione di molti giocatori a sacrificarsi è pari a zero, tutti questi ed altri fattori portano ad una serie di sconfitte scioccanti, anche con avversari sicuramente inferiori sia per esperienza che per quantità e qualità.

Unica medicina per questa malattia è l’umiltà, oltre che uno spirito di sacrificio che solo i veri campioni sanno dare in silenzio e non lamentandosi di posizioni e ruoli poco adatti al loro gioco. Ovviamente sono considerazioni personali, la verità la mostrano ogni domenica chiaramente i giocatori sul campo.