Salernitana e la “Befana” da sfatare. Negli ultimi 15 anni, alla ripresa delle ostilità, granata vittoriosi solo in tre occasioni
Befana galeotta, eccezion fatta per tre gare in cui la squadra granata, dopo le festività natalizie, è riuscita a non mal digerire il panettone natalizio.
Tradizione non proprio favorevole quella dell’epifania che tutte le feste porta via ed in alcuni casi, punti importanti in passato ha sottratto alla beneamata.
I tre precedenti favorevoli, sono datati 2000, 2004 e 2013: nel primo caso, i granata di mister s’imposero con un netto 3-0 ai danni del Ravenna (Guidoni, Rossi e Di Michele i mattatori di giornata).
Nel 2004, la squadra di Pioli all’esame Cagliari regalò una calza piena di prodezze ed emozioni ai tifosi granata: nonostante il doppio vantaggio siglato Suazo, al cospetto del Cagliari di mister Reja, riuscì nell’impresa di capovolgere il risultato: ad azionare la rimonta provvide Raffaele Longo, su assist di Di Vicino.
Nella ripresa, un missile terra area scagliato direttamente su punizione dal fantasista di Pianura ed un tocco di giustezza nell’area piccolo dello stesso Di Vicino regalarono tre punti d’oro alla Salernitana.
L’ultimo successo post-natalizio è datato 2013, quando i granata di mister Perrone inaugurarono l’anno nuovo sul difficile campo dell’Aquila espugnato grazie alle reti di Guazzo e Ginestra.
Le tre vittorie sopra evidenziate, tuttavia, fanno il palio con sconfitte brucianti: il 6 Gennaio del 2005, la Salernitana di Gregucci soccombette al cospetto del quotato Verona che dopo l’illusorio vantaggio timbrato dal solito Palladino, agguantò in rimonta i granata grazie alle reti di Italiano e Bherami.
Nel 2009, fatale fu la prima trasferta dell’anno in quel di Bari: la squadra di Conte, grazie ad una rete di Barreto determinò l’esonero di mister Mutti ed il ritorno sulla panchina della Salernitana di mister Fabrizio Castori.
L’anno successivo, le cose non andarono meglio: la Salernitana dall’inizio cenerentola del campionato cadetto, dopo aver tenuto botta al più quotato Brescia con un grande goal di Soligo, finì martoriata sotto i colpi di Possanzini, Vass e Caracciolo.
L’ultimo precedente, non proprio ben augurante, risale allo sorso 4 Gennaio, allorquando la squadra di mister Perrone (subentrato a Sanderra e di lì a poco sostituito da Gregucci), dopo essere passata in vantaggio con Perpetuini, capitolò dopo il pareggio di Vinetot, per effetto di una punizione vincente di Bogliacino a tempo ormai scaduto.
A Caserta, nonostante i numeri, dovrà essere tutt’altra storia…
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