Toscano-Salernitana:Giornata decisiva. Il tecnico si confronta con il suo staff. Ad ore la decisione finale.
Il condottiero è fondamentale per evitare che la barca non vada in alto mare.
C’è da scegliere prima l’equipaggio: Toscano ha i suoi uomini di fiducia, imprescindibili, da inserire nel proprio staff tecnico in dotazione organica, nel quale è prevista la conferma di Genovese in qualità di preparatore dei portieri.
La Salernitana e Toscano si sono incontrati e da subito piaciuti, ma per celebrare le nozze è necessario che sia predisposto l’altare con la società granata che è chiamata ad assecondare il suo credo ed i rispetti dettami tecnici.
Profondo assertore del 3-4-3, Toscano predilige un gioco offensivo, in cui la punta centrale dev’essere brava con i piedi e particolarmente capace di aprire gli spazi per gli inserimenti degli esterni offensivi.
Il tecnico reggino, che ha trovato la sua dolce metà in quel di Cosenza, tappa fondamentale per la sua carriera professionale, mentalmente è già proteso ad allenare la Salernitana, ma attende segnali importanti dal duo Lotito-Mezzaroma, non prima di aver ricevuto il “nulla osta” dal proprio staff.
Le nozze si possono celebrare, qualora vi sia il consenso univoco di tutte le parti e massima predisposizione ad accontentare le proprie esigenze tattiche: dai più, Toscano è descritto come un “martello pneumatico”, uno scopritore di talenti, in grado di fondere gioventù ed esperienza sull’onda dell’imprescindibile meritocrazia.
Con Toscano gioca chi merita, chi è più in forma, indipendentemente dal curriculum e dalle precedenti esperienze professionali.
Ha voglia di tornare in pista, Salerno è una piazza che ha sentito da subito sua, ma urge far presto: la concorrenza è spietata, gli estimatori sono molteplici, la Salernitana è chiamata nello stretto giro di posta ad accelerare per far sottoscrivere il contratto al “Cannibale” della Lega Pro.
Potrebbe anche non piacere al tecnico calabrese tale nomignolo, ma si confà con la fame di successi e di rivalsa , caratterizzanti gli elementi peculiari di due entità ancora lontane ma già in completa empatia.
E’ il giorno decisivo per apporre la firma in calce ed avviare il certosino lavoro di ristrutturazione della squadra “amorfa” della scorsa stagione.
Toscano è la scelta giusta, Mario Somma l’alternativa: non ce ne voglia quest’ultimo, ma Salerno ha bisogno di personalità ben delineate, di un allenatore avente un determinato identikit.
L’ex trainer di Cosenza e Ternana è l’uomo giusto, l’ha probabilmente inteso lo stesso Lotito: accendere il sigaro significherebbe lanciare un segnale, far capire alla concorrenza cosa la società di via Allende ha intenzione di fare nel prossimo campionato.
Quello di Lega Pro lo si vince a Giugno, in Gennaio c’e’ solo da scongelare l’usurato sicuro…
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