Tuia riapre il campionato, Savoia e Salernitana segnano il goal della vita….

per armandinoSportività allo stato puro in campo ma soprattutto fuori dal rettangolo verde.

Di che se ne dica, il Savoia di Papagni, ancor prima di rendere difficile la vita alla Salernitana, disputando una gara di grande dignità, ha segnato il goal più bello.

Una maglia bianco-scudata autografata dai calciatori  è stata esposta sul sintetico del “Giraud” in nome di un obiettivo comune: il diritto alla vita ed alla salute del piccolo Armandino, impegnato nella sua battaglia con il morbo di Edwind.

In un alveo di problemi filo societari, lo staff tecnico-societario del Savoia, coadiuvato dall’osservatore Enzo Musto  ha confermato la propria solidarietà nei confronti di un bambino in grado di mettere tutti d’accordo, derogando dalla rivalità sportiva.

In campo, come  lo stesso  Di Somma ds del Benevento (presente al Giraud) avrà potuto constatare dagli spalti,  è stata vittoria sofferta all’esito di una partita combattuta.

Fuori dal campo ha vinto la solidarietà in nome di Armandino, che fa il palio con la rete di Tuia: Il goal vittoria siglato del subentrante difensore granata ha dato speranza all’operazione sorpasso e lustro a chi attraverso lo sport, è in grado di dare forza e coraggio ad un dovere civico e morale.

La Salernitana è obbligata a crederci, deve farlo  in nome del suo più piccolo-grande tifoso: da tal punto di vista, la sorpresa posta in essere per Armandino è l’emblema di come nello sport attraverso le gioie sportive, si possano superare i limiti e gli ostacoli invalicabili della scienza.

Volere è potere, Armandino come la Salernitana è in piena lotta per il conseguimento del rispettivo obiettivo, rappresentando due facce di una medesima passione alimentata dall’inattaccabile ed indissolubile forza della vita.

Salernitana-Armandino: un connubio “epdermico” per coltivare e realizzare insieme  un sogno…..”B”ellissimo