Champions League, il Milan si ferma agli ottavi

Gli ottavi di finale della Champions League edizione 2010-2011 miete un altra vittima e dopo l’eliminazione della Roma, tocca al Milan farsi da parte quest’anno contro lo strapotere inglese, il Tottenham grazie al vantaggio maturato nella partita d’andata a San Siro, frutta la scarsa vena realizzativa di Ibrahimovic e compagni per passare comodamente ai quarti di finale.

A nulla serve il pressing insistito dei rossoneri, che dal primo minuto occupano costantemente la metà campo avversaria, di tanto in tanto il solito Peter Crouch spizza di testa un pallone per gli inserimenti degli esterni inglesi ma anche il Tottenham non colpisce, concentrato soprattutto sulla fase difensiva, non arriva quindi la rimonta sperata e voluta dai tifosi che credevano nell’impresa, ma purtroppo quest’anno devono smettere di sognare la finale.

Della partita non c’è molto da raccontare basta solo dire che un attento Tottenham ha arginato le giocate di Robinho e Ibrahimovic, con un pressing asfissiante nella propria metà campo, dove si poteva benissimo notare tutti e undici i giocatori in maglia bianca dietro la linea del pallone a fare catenaccio, reso famoso paradossalmente dai club italiani.

Sconfitta amara che a detta di Allegri è maturata nel primo tempo della partita giocata a San Siro, dove il Milan è apparso smarrito e poco convinto della sua superiorità nei confronti degli ospiti, che con maestria hanno colpito in contropiede dopo un paio di tentativi andati a vuoto.

Rimandato al prossimo anno l’obiettivo europeo per i rossoneri che adesso si concentrano sullo scudetto e sui 5 punti di vantaggio sull’Inter seconda in classifica.