Champions League: Napoli-City 1-1

Finisce con un pareggio la partita che tutti aspettavano da giorni, Manchester City-Napoli termina con un goal per parte che accontenta mister Mazzarri e lascia abbastanza stizzato Mancini, che avrebbe voluto cominciare la sua avventura in Champions League con una vittoria, pur sapendo che non sarebbe stato facile col Napoli.

La partita inizia con le squadre molto timorose, ovviamente la padronanza del City nel possesso palla comincia subito a mostrare i suoi frutti, infatti gli uomini di Mancini si rendono pericolosi con azioni che non portano a conclusioni limpide ma spesso e volentieri inducono Dzeko, Silva e Nasri a dialogare in area azzurra.

Di tanto in tanto il Napoli riesce a mettere il naso fuori dalla propria trequarti ma dopo una 20ina di minuti accade un episodio che cambia il match, una traversa piena di Lavezzi durante una azione di contropiede lascia tutti a bocca aperta, da qui in poi ci sarà un crescendo del Napoli che lascia qualche spazio in più al City, pur rimanendo attentissimo nelle coperture e nei raddoppi.

Questo cambio di atteggiamento giova alla fase offensiva, nel secondo tempo infatti sarà Cavani a sbloccare la gara, sfruttando l’ennesimo contropiede azzurro che vede il passaggio filtrante e la conclusione stupenda di Cavani che infila il pallone sotto le gambe di Hart. Il vantaggio dura poco, infatti alcuni istanti dopo Inler stende un giocatore del City al limite dell’area e Kolarov trasforma in goal una punizione fantastica che sorvola la barriera e non lascia scampo a De Sanctis, tra le ultime azioni c’è spazio per una traversa del City che si aggiunge a quella colpita nel primo tempo dai Citizen che lascia un certo rammarico, comunque pareggiare a Manchester è stata una grande prova di forza per gli azzurri.