Italia Messico 1 – 2, Bocciati

L’Italia imbattuta da un anno, l’ultima sconfitta con il Brasile in Confederation Cup, affronta il Messico che nei precedenti 10 incontri contro l’Italia non ha mai vinto.

1° Tempo

L’Italia parte bene, subito una traversa di Iaquinta al 3’min.

Poi il Messico, con un tiro rasoterra da fuori area di Torrado sugli sviluppi di un corner, e poi il gol di Vela che aggira Bonucci spaesato grazie ad un assist morbido di Dos Santos.

I Messicani aggrediscono a centrocampo, non buttano il pallone, e praticano un gioco basato su passaggi rapidi e finalizzazioni improvvise. questo manda in affanno la cernira costruita da Lippi costituita da Marchisio e De Rossi. Portando i nostri a fare fallo.

Tirando le somme il vero problema dell’Italia nel primo tempo è stata la foga di voler arrivare sotto porta purtroppo con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo messicano, lanci a cercare Iaquinta e Di Natale, che hanno avuto l’effetto di spaccare la squadra azzurra, lasciando spazio ai messicani per effettuare il loro fraseggio a centrocampo.

2° Tempo

Cambio di Lippi prima dell’ingresso in campo, Pepe per Di Natale.

Anche nel secondo tempo l’Italia parte bene, ma è imprecisa sotto porta.
Lippi pare non abbia fatto nulla per arginare o limitare il possesso palla dei messicani. Italia però comunque più aggressiva a metà campo.

8° min, la difesa italiana va a farfalle su un lancio in profondità che lascia liberi davanti a Buffon tre attaccanti Messicani che anche loro vanno a farfalle, poi il fato ci mette una pezza.

Primi 15 minuti ancora ad appannaggio del Messico, che fa il solito gioco. Mentre all’Italia manca filtro a centrocampo e chiarezza di idee.Da segnalare un rigore negato al Messico per un intervento di Zambrotta in ritardo, da dietro.

Poi i cambi. Pazzini per Gilardino e Maggio per Zambrotta, ma il copione non cambia, neanche quando Lippi passa ad un 4-2-4 mascherato inserendo Quagliarella per De Rossi. Spostando MArchisio interno con Pirlo.

Alla mezz’ora l’Italia esce dal buco e comincia a farsi vedere in zona gol. Ed esce anche Pirlo per Palombo.
Al 38 il Messico raddoppia con Medina, su assist di Blanco, dotato di una buona tecnica.
Sugli sviluppi di un corner l’Italia va a segno con Bonucci al 42°.
Finisce la gara al 94°.

Conclusioni:

Non cerchiamo alibi sulla preparazione perchè anche se il Messico è si più rodato di noi, ma il problema è stato proprio la mancanza di gioco degli azzurri, le idee offuscate in fase di costruzione e la troppa confusione in fase difensiva.  L’Italia Bocciata.